Gli armatori europei, rappresentati da ECSA (European Community Shipowners’ Association), hanno accolto positivamente la European Industrial Maritime Strategy presentata dalla Commissione UE. Il documento riconosce allo shipping un ruolo strategico per la sicurezza energetica dell’Europa e per la stabilità delle supply chain, con un forte focus sulla decarbonizzazione del settore marittimo.
Assarmatori e Assiterminal condividono il giudizio positivo, evidenziando la necessità di misure concrete per rafforzare la competitività internazionale dello shipping europeo e promuovere tecnologie più pulite.
Lo shipping europeo come asset strategico
Come ricorda ECSA, lo shipping del Vecchio Continente rappresenta circa il 35% della flotta mondiale, con il 35% dei tanker, il 33% delle navi per il trasporto di GNL e il 44% delle portacontainer.
Questi numeri consolidano l’UE come leader nelle supply chain marittime globali, rendendo lo shipping europeo un asset geopolitico fondamentale. Il settore trasporta l’87% del gas importato e il 76% del commercio estero dell’UE, sottolineando il ruolo cruciale per l’economia europea.
Decarbonizzazione e transizione energetica
La strategia respinge misure protezionistiche e pone l’accento sugli investimenti per sostenere la competitività dello shipping europeo.
Tra le priorità figurano la decarbonizzazione, l’adozione di combustibili e tecnologie pulite e l’impiego dei ricavi nazionali derivanti dall’ETS (Emission Trading System) per favorire la transizione energetica.
Competitività, fattore umano e regolamentazione internazionale
La strategia stabilisce un quadro normativo e fiscale per rafforzare la competitività dello shipping europeo. Il fattore umano è considerato centrale, con programmi di upskilling e reskilling per garantire professionalità e sicurezza, in linea con la normativa internazionale.
Sotiris Raptis, Segretario Generale di ECSA, sottolinea: “Lo shipping europeo trasporta energia e merci vitali per l’Europa. Rappresentando il 35% della flotta mondiale, il nostro settore è un asset geopolitico. La Commissione punta su investimenti e decarbonizzazione, evitando misure protezionistiche, per rafforzare competitività e sicurezza energetica.”
Verso uno shipping europeo sostenibile
La Commissione Europea conferma che le misure devono essere transitorie e armonizzate con gli accordi globali dell’International Maritime Organization (IMO).
L’obiettivo è sostenere la competitività europea, promuovere la decarbonizzazione dello shipping e garantire la sicurezza energetica dell’UE, posizionando lo shipping europeo come leader globale sostenibile.
Fonte: Ship2shore











