Il settore dell’autotrasporto si prepara a uno sciopero nazionale degli autotrasportatori previsto dal 25 al 29 maggio, con possibili ripercussioni sulla logistica e sulla distribuzione delle merci in tutta Italia. La mobilitazione arriva in un momento delicato per il comparto, già segnato dall’aumento dei costi energetici e dalle tensioni geopolitiche.
Salvini: “Garantire sostegni all’autotrasporto”
Durante il convegno “Agenda Italia – Nucleare – La sfida energetica per la crescita del Paese”, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha sottolineato la necessità di intervenire prima dell’inizio dello sciopero dell’autotrasporto: “Prima del 25 maggio dobbiamo garantire almeno la copertura del gap economico esistente prima dello scoppio del conflitto e del blocco dello Stretto di Hormuz”.
L’obiettivo è sostenere concretamente le imprese di trasporto merci su strada, messe sotto pressione dall’aumento dei costi operativi.
Vincoli UE e patto di stabilità: nodo risorse
Uno dei principali ostacoli evidenziati riguarda i vincoli europei. Salvini ha infatti dichiarato che il Patto di Stabilità UE limita la possibilità di stanziare fondi per il comparto: “Il patto di stabilità mi impedisce di mettere a disposizione i soldi che vorremmo per sostenere l’autotrasporto”.
Una posizione critica nei confronti delle attuali politiche europee, ritenute non adeguate a fronteggiare l’emergenza del settore logistico.
Autotrasporto in crisi tra costi e geopolitica
Il riferimento al blocco dello Stretto di Hormuz evidenzia come le dinamiche internazionali influenzino direttamente il settore dell’autotrasporto. L’aumento dei prezzi dei carburanti e le difficoltà nelle catene di approvvigionamento stanno mettendo a dura prova le aziende di trasporto.
Prospettive e impatti dello sciopero autotrasportatori
Lo sciopero dell’autotrasporto potrebbe causare rallentamenti significativi nella distribuzione delle merci, con effetti a catena su industria, commercio e consumatori. Per questo motivo, il governo punta a trovare una soluzione prima dell’avvio della protesta.
Fonte: ANSA












