Il Gruppo Grimaldi ha presentato in Turchia la nuova nave di ultima generazione Grande Istanbul, durante una cerimonia ospitata presso Autoport, terminal automotive nel complesso portuale di Kocaeli.
L’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali italiani e turchi, operatori portuali, associazioni di settore e clienti dei servizi Short Sea ed EuroMed del Gruppo, confermando il ruolo strategico della Turchia nelle rotte internazionali del trasporto ro-ro e della logistica automotive.
Grande Istanbul: nuova generazione di car carrier sostenibili
La Grande Istanbul è una delle 17 nuove Pure Car & Truck Carrier (PCTC) ammonia ready commissionate dal Gruppo Grimaldi per rafforzare l’efficienza e la sostenibilità del proprio network globale.
Con una capacità fino a 9.241 CEU (Car Equivalent Units), la nave consente una riduzione delle emissioni di CO₂ fino al 50% per unità di carico rispetto alle unità di precedente generazione.
Il progetto si inserisce nella strategia del Gruppo per lo sviluppo del trasporto ro-ro sostenibile, con particolare attenzione alla decarbonizzazione della logistica marittima e del settore automotive.
Impiego nel servizio EuroMed
La nuova unità è attualmente operativa sul servizio EuroMed del Gruppo Grimaldi, che collega porti del Nord Europa e del Mediterraneo, inclusi gli scali turchi di Autoport, Borusan, Derince, Gemlik, Haydarpaşa e İzmir.
Il servizio è dedicato al trasporto di automobili, camion, furgoni, mezzi rotabili e container, offrendo soluzioni flessibili per produttori e operatori logistici. In questo contesto, il trasporto ro-ro rappresenta un elemento centrale per garantire continuità, capacità e sostenibilità nelle catene di fornitura internazionali.
La Turchia al centro della strategia Grimaldi
La presentazione della nave ha rappresentato anche l’occasione per ribadire il ruolo strategico della Turchia nella rete del Gruppo Grimaldi, attivo nel Paese da quasi cinquant’anni.
Dagli anni ’90 il Gruppo opera servizi regolari di trasporto ro-ro tra İzmir e i principali porti europei. Con la crescita dell’industria automobilistica turca, le rotte sono state estese alla regione di Marmara, rafforzando i collegamenti con i principali poli produttivi.
Nel 2024 è stato inoltre lanciato il servizio short sea Trieste–Patrasso–Ambarli, successivamente esteso a Gemlik, oggi operativo con otto partenze settimanali.
Una rete logistica globale in continua espansione
Il Gruppo Grimaldi impiega oggi circa 20 navi ro-ro e PCTC in Turchia, con un investimento complessivo di circa 1,2 miliardi di euro.
Nel 2025 il network ha registrato:
- 750 scali nei porti turchi
- 560.000 veicoli trasportati via trasporto ro-ro EuroMed
- quasi 100.000 mezzi rotabili e container nei servizi short sea
- collegamenti con oltre 150 porti in 60 Paesi
Nel 2026 il Gruppo registra una crescita del 50%, trainata dall’espansione della capacità e dall’aumento della domanda di servizi ro-ro e short sea shipping.
Sostenibilità e sviluppo industriale
«L’amicizia tra Italia e Turchia ha radici profonde e oggi si traduce in una partnership commerciale sempre più solida», ha dichiarato Guido Grimaldi, sottolineando come il mercato turco rappresenti un hub strategico per il trasporto ro-ro nel Mediterraneo.
Il Gruppo continua inoltre a supportare l’industria navale locale attraverso attività di manutenzione e lavori di bacino nei cantieri di Yalova e Tuzla, contribuendo allo sviluppo dell’ecosistema marittimo turco.
Un modello di logistica marittima integrata
Con la Grande Istanbul, Grimaldi rafforza ulteriormente il proprio posizionamento nel settore del trasporto ro-ro sostenibile, integrando innovazione tecnologica, riduzione delle emissioni e crescita della capacità operativa.
La strategia del Gruppo conferma il ruolo centrale della Turchia nelle rotte EuroMed e nello sviluppo della logistica automotive internazionale.
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