Il trasporto merci paperless rappresenta uno dei principali obiettivi della digitalizzazione della logistica europea. Proprio questo tema è stato al centro dell’intervento di Circle Group durante il convegno “Digital B2B: ritorno al futuro!”, organizzato dall’Osservatorio Digital B2B della School of Management del Politecnico di Milano.
L’evento ha riunito aziende, istituzioni ed esperti del settore per analizzare l’evoluzione del B2B italiano e le prospettive della trasformazione digitale della logistica, in uno scenario caratterizzato dall’introduzione delle nuove normative europee dedicate alla digitalizzazione dei processi documentali e dei flussi informativi.
Il primo test italiano di trasporto merci 100% paperless
Nel corso del convegno, Luca Abatello, CEO di CIRCLE Group, ha illustrato la case history del primo progetto pilota italiano di trasporto merci paperless in importazione.
L’iniziativa è stata sviluppata insieme a Gruber Logistics, al provider digitale Accudire e all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale.
Il progetto ha interessato il trasferimento di un container dal Porto della Spezia all’Interporto di Bologna, consentendo la completa dematerializzazione dei documenti lungo tutta la tratta. Il test ha dimostrato la concreta applicabilità degli standard europei dedicati allo scambio digitale delle informazioni logistiche e alla completa interoperabilità della filiera.
Digitalizzazione della logistica e nuove normative europee
Il panel ha approfondito gli sviluppi normativi legati ai regolamenti eFTI, eIDAS, ViDA e Business Wallet, strumenti destinati a trasformare profondamente la gestione documentale nel settore del trasporto merci e della logistica.
Andrea Condotta, Direttore Public Affairs, Sostenibilità e Innovazione di Gruber Logistics, ha evidenziato come l’aumento della complessità della supply chain e dei volumi di traffico renda la digitalizzazione un passaggio indispensabile per migliorare efficienza, competitività e controllo operativo.
Secondo gli operatori intervenuti, il quadro normativo europeo rappresenta oggi un importante acceleratore degli investimenti in innovazione e favorisce l’adozione di piattaforme digitali sempre più integrate.
I progetti europei verso una logistica interoperabile
Il risultato ottenuto nasce dall’integrazione dei progetti europei eFTI4EU, eFTI4Live e KEYSTONE, con l’obiettivo di creare un ecosistema logistico completamente interoperabile tra porti, interporti, operatori ferroviari e imprese di autotrasporto.
L’obiettivo è costruire un vero “Sistema Paese” nel quale lo scambio dei dati avvenga in tempo reale tra tutti gli attori della filiera del trasporto merci.
La strategia guarda anche oltre i confini italiani: dal prossimo ottobre entrerà infatti in vigore in Spagna la e-CMR, interoperabile con l’ecosistema eFTI e destinata ad accelerare il processo di digitalizzazione della logistica europea in vista degli obiettivi fissati dall’Unione Europea per il 2027.
CIRCLE: la digitalizzazione come leva per il futuro del trasporto merci
«Progetti come quello sviluppato insieme a Gruber Logistics e agli altri partner dimostrano come le complesse normative europee possano trasformarsi in concrete opportunità di crescita, favorendo un ecosistema logistico sempre più connesso e interoperabile», ha dichiarato Luca Abatello, CEO di CIRCLE.
«L’intera filiera è ormai consapevole che questa transizione rappresenta una necessità industriale e strategica e noi siamo pronti a guidarla.»
La partecipazione di CIRCLE al convegno del Politecnico di Milano conferma il ruolo dell’azienda nello sviluppo di soluzioni innovative per la digitalizzazione della logistica, dell’intermodalità e del trasporto merci paperless, contribuendo all’evoluzione dell’intero comparto del trasporto merci e delle spedizioni.
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