L’Interporto Marche di Jesi (Ancona) è stato ufficialmente rilanciato dal Ministro Matteo Salvini. Con un investimento di 6,4 milioni di euro, l’hub è stato completamente rinnovato per diventare un punto di riferimento nella logistica intermodale e sostenibile.
Interventi principali per il rilancio
Gli interventi realizzati includono:
-
Efficientamento energetico degli edifici
-
Riqualificazione delle pavimentazioni
-
Ottimizzazione degli spazi operativi
-
Costruzione di binari ferroviari da 750 metri
Questi lavori migliorano la capacità del trasporto merci via ferro e rendono l’interporto più competitivo.
Il ruolo della Regione Marche
La Regione Marche ha investito 8 milioni di euro, acquisendo il 96% della proprietà dell’interporto. Durante l’inaugurazione, sono stati evidenziati altri importanti cantieri infrastrutturali nella regione:
-
Raddoppio ferroviario Orte-Falconara
-
Bypass di Falconara
-
Variante alla Statale 16
-
Ultimo miglio verso il porto di Ancona
Nuove collaborazioni e adesione a UIR
L’Interporto Marche Jesi è rientrato nell’Unione Interporti Riuniti (UIR). Inoltre, sono stati firmati due accordi commerciali:
-
Trasporto ferroviario di barbabietole biologiche con CoproB Italia Zuccheri
-
Protocollo con Dpa per potenziare il traffico merci interno
Un hub sostenibile e strategico per la logistica italiana
Con questi interventi, l’Interporto Marche Jesi si conferma una risorsa chiave per la logistica sostenibile. Rafforza la competitività della filiera intermodale italiana e il ruolo strategico della regione Marche nel panorama europeo.
Fonte: SHIP2SHORE













