Si è svolta a Karlsruhe, in Germania, la seconda edizione dell’IRU Technology and Innovation Roundtable, ospitata da Daimler Truck, dedicata a un tema sempre più urgente per il settore: interoperabilità e fiducia nello scambio dei dati.
All’incontro a porte chiuse hanno partecipato oltre 30 rappresentanti senior dei membri corporate IRU e partner, tra cui OEM, operatori logistici, caricatori e fornitori di servizi. Il confronto si è concentrato su accesso e condivisione dei dati lungo la catena del valore.
Due assi tematici: dati di bordo e accesso armonizzato
Le discussioni si sono articolate attorno a due filoni principali: l’abilitazione di dati di bordo sicuri e armonizzati per servizi scalabili e l’accesso ai dati in coerenza con normative e standard esistenti.
Nel dibattito è emersa con forza la necessità di superare le attuali criticità legate alla scarsa compatibilità tra soluzioni digitali, che rallenta l’adozione su larga scala di strumenti innovativi.
eCMR e standard comuni
All’interno dei lavori, IRU ha presentato gli sviluppi più recenti per favorire l’adozione dell’eCMR e garantirne l’interoperabilità tra piattaforme.
La Convenzione CMR copre circa 280 milioni di operazioni internazionali su strada ogni anno, ma la versione digitale è ancora utilizzata in meno dell’1% dei casi. Nonostante i benefici evidenti, la diffusione dell’eCMR potrà diventare realmente scalabile solo quando spedizionieri, operatori e caricatori potranno lavorare in modo fluido tra diverse piattaforme digitali.
Interoperabilità come condizione per la crescita
Interoperabilità e fiducia nello scambio dei dati sono state indicate come elementi fondamentali per sostenere la digitalizzazione del trasporto su strada, settore composto in larga parte da PMI.
La roundtable si è svolta in parallelo a una riunione della Commissione IRU su Innovazione e Tecnologia. I partecipanti hanno inoltre preso parte a un momento di networking e a una visita tecnica agli impianti Daimler Truck di Karlsruhe.
Fonte: IRU













