Nuove opportunità per startup, micro imprese e PMI innovative che operano nel settore della blue economy e delle tecnologie applicate ai porti. È stato pubblicato il bando del progetto europeo Blue Hub, iniziativa che punta a sostenere l’innovazione portuale attraverso voucher e attività di sperimentazione in contesti operativi reali.
Il progetto coinvolge anche l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale con i porti della Spezia e Marina di Carrara, dove sarà disponibile un’infrastruttura dedicata ai droni per attività di security e monitoraggio ambientale marittimo. Le candidature resteranno aperte fino al 30 giugno 2026.
Blue Hub accelera innovazione e sostenibilità nei porti
Il bando nasce con l’obiettivo di favorire la crescita di tecnologie innovative dedicate ai porti sostenibili, alla digitalizzazione delle infrastrutture marittime e alla transizione green della logistica portuale.
Le startup e le PMI selezionate potranno testare direttamente sul campo le proprie soluzioni innovative, validandone l’efficacia in ambienti operativi e aumentando il livello di maturità tecnologica dei progetti sviluppati. L’obiettivo finale è accelerare l’ingresso sul mercato di nuove tecnologie per il comparto marittimo e logistico.
L’iniziativa rientra nel Programma Interreg Italia-Francia Marittimo e interessa i territori di Toscana, Liguria, Sardegna, Corsica e Provence-Alpes-Côte d’Azur.
Un progetto europeo per la blue economy
Blue Hub è un progetto europeo nato per creare un hub transfrontaliero dedicato al trasferimento tecnologico e alla collaborazione tra sistema portuale, università, centri di ricerca e imprese innovative.
Attivo fino al 31 gennaio 2028, il progetto dispone di un budget complessivo di oltre 1,8 milioni di euro e coinvolge partner italiani e francesi del settore marittimo, logistico e tecnologico. Il coordinamento è affidato all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale insieme a soggetti specializzati nell’innovazione e nello sviluppo tecnologico applicato alla blue economy.
Le tecnologie strategiche per gli smart port
Blue Hub punta a rafforzare la competitività del sistema portuale del Mediterraneo attraverso lo sviluppo di tecnologie innovative in ambiti strategici come energia verde, emissioni zero, monitoraggio ambientale, sicurezza marittima, connettività e remotizzazione.
Particolare attenzione sarà dedicata alle soluzioni per la tutela ambientale, il controllo delle infrastrutture portuali e l’evoluzione degli smart port, con tecnologie in grado di supportare la sostenibilità e la digitalizzazione del settore logistico-marittimo.
I porti coinvolti nella sperimentazione
Le imprese selezionate potranno utilizzare infrastrutture operative già attive nei territori coinvolti dal progetto. Tra queste figurano il sito di Portoferraio con antenna 5G e piattaforma galleggiante multipurpose, il porto della Spezia con infrastruttura droni per security e monitoraggio ambientale, il sito di Cagliari dedicato al monitoraggio umano e ambientale, Bastia con antenna 5G e il Port de Brégaillon nel Var, dove sarà disponibile un pontile intelligente per la validazione tecnologica.
Come partecipare al bando Blue Hub
Le imprese interessate possono consultare il bando completo e le modalità di candidatura sul sito ufficiale del progetto Blue Hub.
>Blue Hub – Interreg Marittimo>
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 30 giugno 2026.













