Il progetto IMEC Trieste si inserisce in una visione più ampia che vede l’Adriatico orientale assumere un ruolo strategico nel corridoio India-Middle East-Europe Economic Corridor (IMEC), la rete infrastrutturale destinata a collegare India, Medio Oriente ed Europa.
Il tema è stato al centro dell’incontro tra Assoporti e l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, svoltosi presso la sede dell’Autorità.
Il porto di Trieste nodo ferroviario europeo
Il porto di Trieste è già oggi uno snodo strategico integrato nella rete ferroviaria continentale e nei principali flussi commerciali tra Centro-Est Europa e Mediterraneo.
Il sistema Trieste-Monfalcone detiene il primato nazionale per traffico ferroviario merci, con una quota su ferro tra le più elevate in Europa. Oltre il 90% delle merci movimentate è destinato ai mercati esteri, confermando la forte vocazione internazionale dello scalo.
L’Adriatico orientale genera un contributo economico annuo di circa 700 milioni di euro tra Stato e Regione Friuli Venezia Giulia, con oltre 9.000 occupati tra porti e filiera logistica.
Investimenti e potenziamento del Molo VII
La visita si è conclusa con un sopralluogo al terminal container del Molo VII, dove sono in corso interventi di elettrificazione delle banchine e potenziamento infrastrutturale.
L’elettrificazione rappresenta un passaggio chiave sia in ottica di competitività sia di sostenibilità ambientale, rafforzando il ruolo del porto di Trieste nelle strategie di transizione energetica e decarbonizzazione del settore marittimo.
IMEC e competitività del sistema portuale italiano
Il progetto IMEC punta a ridisegnare le rotte commerciali tra Asia, Medio Oriente ed Europa. In questo scenario, Trieste può diventare il punto di accesso naturale al mercato continentale grazie alla sua integrazione ferroviaria e alla prossimità ai mercati del Centro Europa.
Secondo i vertici di Assoporti, il porto di Trieste è strategico per il sistema portuale nazionale, soprattutto alla luce delle nuove dinamiche geopolitiche e delle direttrici commerciali emergenti.
Il rafforzamento della cooperazione tra Autorità portuali e sistema nazionale diventa quindi fondamentale per consolidare il posizionamento competitivo dell’Italia nel corridoio IMEC.
In foto da sinistra a destra: Marco Consalvo, Presidente dell’AdSP MAO e Roberto Petri, presidente di Assoporti.
Fonte: Ansa













