Migliorare la sicurezza stradale nel trasporto commerciale è una sfida continua. Secondo le stime più recenti, il comportamento umano è coinvolto fino al 95% degli incidenti stradali, rendendo evidente come tecnologia e persone debbano lavorare insieme per ridurre rischi, collisioni e conseguenze gravi.
In questo contesto, IRU ha approfondito il tema insieme a Lytx, azienda specializzata in soluzioni per la sicurezza delle flotte, per comprendere come integrare efficacemente coaching umano e strumenti digitali avanzati.
Il ruolo centrale del fattore umano nella sicurezza
Secondo Oliver Temple, Regional Senior Director EMEA & APAC di Lytx, la chiave per una guida più sicura risiede in un approccio integrato che combini:
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feedback diretto e continuo da parte dei manager,
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percorsi di auto-apprendimento,
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coaching supportato dall’intelligenza artificiale,
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sistemi strutturati di riconoscimento positivo.
Questa visione è supportata da uno studio promosso da Lytx e condotto dalla UC San Diego – Jacobs School of Engineering, che rappresenta una delle analisi accademiche più complete sui modelli di coaching applicati alle flotte commerciali.
I risultati dello studio: coaching manageriale e tecnologia insieme
Lo studio evidenzia che il coaching personalizzato e guidato dai responsabili resta il metodo più efficace per modificare in modo duraturo i comportamenti di guida. Tuttavia, i risultati migliori si ottengono quando il fattore umano è affiancato da strumenti tecnologici scalabili.
Tra i dati più significativi:
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+24% di miglioramento dei comportamenti di guida con il coaching manageriale rispetto ai metodi passivi;
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–50% di eventi pericolosi dopo una singola sessione di auto-valutazione di dieci minuti;
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miglioramenti rilevanti in 7 comportamenti di guida su 12 osservati direttamente.
Le raccomandazioni dello studio includono sessioni brevi ma regolari di coaching, l’integrazione del riconoscimento positivo nei programmi di sicurezza e modelli flessibili, capaci di adattarsi sia a conducenti esperti sia a nuovi ingressi.
Le tecnologie AI che entrano nelle flotte
Accanto al coaching umano, l’innovazione tecnologica sta trasformando la gestione della sicurezza. Lytx ha sviluppato soluzioni che integrano machine vision e intelligenza artificiale, come la dash cam Surfsight AI-14, progettata per supportare attivamente i conducenti.
Tra le principali funzionalità:
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rilevamento proattivo dei rischi in tempo reale,
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avvisi visivi e sonori in cabina,
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funzioni ADAS per distanza di sicurezza, arresti incompleti e rilevamento pedoni,
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touchscreen integrato per un utilizzo più intuitivo,
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aggiornamenti software over-the-air.
Questi strumenti non sostituiscono il conducente, ma rafforzano la consapevolezza e la capacità di reazione, contribuendo a prevenire situazioni critiche.
Anticipare i rischi ambientali
Le flotte moderne devono affrontare rischi sempre più complessi: condizioni meteo estreme, cantieri, aumento di ciclisti e pedoni. Le tecnologie tradizionali, spesso, non riescono a cogliere il contesto completo.
Per questo Lytx ha introdotto il sistema Dynamic Risk, che utilizza dati provenienti da una rete globale di telecamere connesse al cloud, combinando informazioni storiche e input ambientali in tempo reale. L’obiettivo è fornire alle flotte una visione predittiva dei rischi, migliorando sicurezza e continuità operativa.
Umani e tecnologia: una strategia condivisa
Il messaggio che emerge è chiaro: la sicurezza non si costruisce scegliendo tra persone o tecnologia, ma facendo collaborare entrambi in modo intelligente. Il coaching umano resta il cuore del cambiamento comportamentale, mentre l’intelligenza artificiale amplia le possibilità di prevenzione, analisi e intervento tempestivo.
In un settore dove ogni incidente evitato significa una vita protetta, l’integrazione tra competenze umane e strumenti digitali rappresenta oggi la strada più efficace per una mobilità più sicura e sostenibile
Fonte: IRU













