FS Logistix ha presentato a Expo Ferroviaria 2025 un carro merci equipaggiato con il sistema Digital Automatic Coupling (DAC), una tecnologia che segna un passo decisivo per la digitalizzazione e l’automazione del trasporto ferroviario merci.
Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con Europe’s Rail Joint Undertaking, il partenariato europeo per la ricerca e l’innovazione nel settore ferroviario, e con Dellner, fornitore della tecnologia. Obiettivo: rendere i treni merci più efficienti e sostenibili, riducendo tempi e costi operativi grazie a sistemi di accoppiamento automatici e smart.
Innovazione e sostenibilità nella logistica ferroviaria
Il sistema DAC consente l’accoppiamento e il disaccoppiamento digitale dei carri merci in totale sicurezza, garantendo al contempo connessioni meccaniche, pneumatiche, elettriche ed elettroniche.
Grazie a questa tecnologia, i convogli possono aumentare capacità di carico e lunghezza, ottimizzando l’utilizzo dell’infrastruttura ferroviaria e riducendo i costi di gestione.
Sabrina De Filippis, AD e DG di FS Logistix, ha sottolineato come il DAC rappresenti «un importante upgrade tecnologico dei carri merci, in grado di elevare la sicurezza e migliorare la qualità della logistica multimodale. È una sperimentazione europea che viaggia in parallelo con gli investimenti del Gruppo FS per l’evoluzione della logistica globale».
Progetti europei e prospettive future
FS Logistix è impegnata direttamente nei programmi europei TRANS4M-R e DACtiVate, che porteranno nel 2026 al primo treno demo in Italia con tecnologia DAC.
L’obiettivo è accelerare l’adozione di soluzioni innovative per la logistica ferroviaria, contribuendo agli obiettivi UE di mobilità sostenibile e rafforzando la competitività del trasporto merci su ferro.
Il Gruppo FS, membro fondatore di Europe’s Rail, conferma così la propria centralità nell’innovazione ferroviaria e nella transizione verso un trasporto merci più sicuro, efficiente e sostenibile.













