Come sono cambiate e stanno cambiando le esigenze nel vostro settore per quel che riguarda la logistica e il trasporto delle merci?
Negli ultimi anni il settore è cambiato molto. Oggi non conta solo la velocità: clienti e aziende chiedono soprattutto affidabilità, visibilità e flessibilità. Le supply chain sono diventate più complesse, i costi più volatili e il contesto più incerto, quindi cresce il bisogno di partner logistici capaci di garantire continuità operativa e di adattarsi rapidamente ai cambiamenti. In questo scenario, la logistica è sempre meno una commodity e sempre più un fattore strategico per la competitività delle imprese.
Allo stesso tempo, vediamo una richiesta crescente di semplicità. Le aziende non cercano solo un operatore di trasporto, ma un partner in grado di offrire processi più fluidi, strumenti digitali più intuitivi e un’esperienza più coerente lungo tutto il percorso della spedizione. Questo vale in particolare per le PMI, che rappresentano una parte importante del tessuto imprenditoriale italiano e che spesso hanno bisogno di supporto per affrontare in modo più semplice ed efficace i mercati internazionali.
Un altro aspetto molto evidente è la crescente importanza dei flussi internazionali e del B2B a maggior valore. I clienti continuano a chiedere convenienza quando possibile, ma quando il fattore tempo, la qualità del servizio e il controllo della spedizione diventano centrali, vogliono poter contare su un partner solido, con una rete affidabile e un portafoglio di servizi ampio. Per questo oggi diventa sempre più importante avere un modello operativo connesso, moderno e capace di offrire un’esperienza coerente end-to-end.
Tra le diverse innovazioni tecnologiche “hardware” e “software” a disposizione per la gestione della supply chain quali sono le più interessanti?
Le innovazioni più interessanti sono quelle che aiutano a rendere la supply chain più visibile, più reattiva e meno frammentata. Dal lato hardware, l’automazione continua ad avere un ruolo importante, soprattutto perché consente di migliorare produttività, precisione e gestione dei flussi. Ma oggi la differenza vera la fa la capacità di collegare meglio infrastrutture, persone e dati all’interno di un unico ecosistema operativo.
Sul lato software, il cambiamento più rilevante riguarda proprio la qualità dell’informazione e la velocità con cui può essere trasformata in decisione. Intelligenza artificiale, machine learning, analytics avanzati e strumenti di visibilità evoluta stanno cambiando il modo in cui si monitorano le spedizioni, si anticipano le criticità e si ottimizzano le operazioni. Soluzioni come FedEx Surround® vanno in questa direzione, perché consentono una visibilità più puntuale e una gestione più proattiva degli eventi lungo la supply chain.
Oggi il vero valore della tecnologia sta nella sua capacità di semplificare il lavoro. Sistemi più integrati, dati più coerenti e processi più interoperabili significano maggiore controllo, meno ritardi ed eccezioni e una gestione più fluida delle attività. Il risultato è un beneficio concreto sia per i clienti, sia per i team, che possono contare su strumenti più efficaci, meno passaggi manuali e una visibilità più chiara lungo tutto il processo.
Parlando di innovazioni, quali tipologie di investimenti state realizzando o prevedete per il prossimo futuro?
I nostri investimenti hanno una direzione molto chiara: modernizzare la rete, semplificare il modo in cui operiamo e costruire un ecosistema più integrato, efficiente e flessibile. Questo significa lavorare contemporaneamente su infrastrutture, sistemi, processi e capacità di lettura dei dati. L’obiettivo è avere una rete più connessa, più agile e più adatta a sostenere le esigenze di un mercato che evolve rapidamente.
Una parte importante di questo percorso riguarda l’evoluzione del nostro ecosistema tecnologico. Stiamo investendo in piattaforme più interoperabili, in una maggiore standardizzazione dei dati e in strumenti che ci permettano di scalare AI e automazione in modo più efficace lungo i diversi processi operativi. Questo ci aiuta a prendere decisioni in tempo reale, a ridurre complessità e inefficienze e a migliorare sia la qualità del servizio sia l’esperienza di lavoro delle persone.
C’è poi un altro punto importante: vogliamo rendere più semplice per i clienti interagire con FedEx. Per questo investiamo in soluzioni che migliorano la visibilità end-to-end, semplificano la gestione delle spedizioni e supportano meglio le aziende, soprattutto quelle che crescono sui mercati internazionali. In un Paese come l’Italia, che per FedEx è strategico in Europa, questo significa anche creare le condizioni operative per servire in modo sempre più efficace i flussi cross-border e i segmenti B2B a più alto valore.
In che modo le nuove tecnologie impattano sulla sostenibilità economica, sociale e ambientale?
L’impatto è molto concreto, e riguarda tutte le dimensioni della sostenibilità. Dal punto di vista economico, la tecnologia consente di migliorare efficienza, produttività e qualità del servizio. Ottimizzare rotte, tempi, capacità e flussi significa ridurre sprechi, duplicazioni ed eccezioni operative, con benefici diretti sui costi e sulla competitività. In un settore come il nostro, dove la pressione è molto elevata, questo è un elemento fondamentale.
Sul piano sociale, l’innovazione ha valore quando migliora anche il lavoro delle persone. Strumenti più moderni, sistemi più integrati e processi meno frammentati rendono le attività quotidiane più semplici, aumentano il controllo operativo e aiutano i team a lavorare in modo più sicuro ed efficace. È un aspetto centrale, perché la trasformazione della logistica passa anche da una migliore workforce experience, oltre che da una migliore customer experience.
Infine, sul piano ambientale, le nuove tecnologie aiutano a ridurre chilometri non necessari, consumi ed emissioni, grazie a una migliore pianificazione e a un utilizzo più efficiente delle risorse. A questo si aggiungono investimenti in soluzioni a basse o zero emissioni e in un approccio più sostenibile alle infrastrutture e alle operations. In questo senso, tecnologia e sostenibilità non sono due binari separati, ma parte dello stesso percorso di evoluzione della supply chain.
Contatta FedEx
Leggi le altre interviste della rubrica Innovation Logistics Experience













