Circle Group, PMI Innovativa quotata su Euronext Growth Milan e specializzata nello sviluppo di soluzioni per l’innovazione e la digitalizzazione dei settori portuale e della logistica intermodale, ha annunciato il completamento con successo del secondo varco automatizzato del progetto GOS (Gate Operating System) presso il terminal di Grendi Trasporti Marittimi a Marina di Carrara.
L’intervento è stato realizzato tramite eXyond e Aitek e rappresenta un ulteriore passo nel percorso di digitalizzazione dei processi logistici portuali.
Automazione dei flussi e integrazione con i sistemi informativi
Il sistema implementato si basa sulla piattaforma Sesamo Gate con integrazione Exyond GOS, consentendo la gestione completamente automatizzata dei flussi in ingresso e in uscita dal terminal.
Grazie all’utilizzo di telecamere e sensori intelligenti, il varco riconosce automaticamente targhe, codici dei container e badge degli autisti, registrando e archiviando in tempo reale le informazioni relative ai transiti.
Tutte le operazioni sono coordinate da un sistema centrale che permette il monitoraggio da remoto dei movimenti dei mezzi e la gestione tempestiva di eventuali eccezioni operative.
Collaudo positivo e piena funzionalità del sistema
Il collaudo tecnico, effettuato a novembre 2025 presso il terminal Grendi di Marina di Carrara, ha confermato la piena funzionalità e l’affidabilità della soluzione.
Il sistema si integra in modo nativo con i sistemi informativi dell’operatore portuale e consente la rilevazione automatica dei transiti di mezzi, autisti e UTI in ingresso e uscita.
Allineamento al Piano Transizione 4.0/5.0
La tecnologia implementata rientra nei criteri previsti dal Piano Transizione 4.0/5.0, configurandosi come bene strumentale immateriale ad alto contenuto tecnologico, in grado di favorire interconnessione e digitalizzazione dei processi logistici.
Il CEO di Circle Group, Luca Abatello, ha evidenziato che il completamento del secondo varco automatizzato rappresenta un risultato concreto del progetto GOS e conferma l’impegno del gruppo nel supportare la trasformazione digitale dei terminal e dei porti italiani. Ha inoltre sottolineato come l’integrazione tra automazione, intelligenza artificiale e gestione centralizzata dei dati contribuisca a rendere le operazioni portuali più efficienti, sicure e sostenibili, in linea con il Piano Transizione 4.0/5.0 e con il piano industriale “Connect 4 Agile Growth”.
Digitalizzazione portuale come leva strategica
Con questo traguardo, Circle Group rafforza il proprio posizionamento come partner tecnologico per la trasformazione digitale della logistica e dei porti italiani, contribuendo all’efficienza operativa e alla sostenibilità della supply chain.
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