Il trasporto merci su strada entra nell’era della guida autonoma. La società tecnologica Aurora Innovation ha avviato camion senza conducente su una tratta di circa 1.600 chilometri tra Fort Worth (Texas) e Phoenix (Arizona), la percorrenza continua più lunga mai effettuata negli Stati Uniti da mezzi pesanti completamente autonomi.
15 ore di viaggio senza limiti umani
Il percorso richiede circa 15 ore consecutive, una durata non consentita a un autista umano. Le normative federali statunitensi limitano infatti la guida a 11 ore in una finestra di 14 ore, con pause obbligatorie e un periodo di riposo minimo di 10 ore.
L’automazione elimina questi vincoli operativi, modificando in modo significativo l’organizzazione logistica e i tempi di consegna.
Il cofondatore e CEO Chris Urmson ha definito il risultato “l’alba di un futuro sovrumano per il trasporto merci”, evidenziando come l’innovazione incida non solo sul piano tecnologico, ma anche sulla sostenibilità economica del sistema.
Clienti e primi ricavi commerciali
Tra i clienti figurano operatori di primo piano come Uber Freight, Werner Enterprises, FedEx e Schneider National.
Aurora ha iniziato a generare ricavi commerciali nell’aprile 2025 con i primi servizi autonomi sulle autostrade del Texas. Nel quarto trimestre 2025 ha registrato 1 milione di dollari di entrate; l’intero anno si è chiuso con 3 milioni di dollari, saliti a 4 milioni includendo i programmi pilota.
Si tratta di numeri ancora contenuti, ma indicativi del passaggio dalla fase sperimentale a quella industriale.
Espansione e investimenti
Nel 2025 l’azienda ha registrato una perdita netta di 816 milioni di dollari, in aumento rispetto all’anno precedente, a causa degli investimenti in hardware, software e infrastrutture.
La flotta conta attualmente 30 camion, di cui 10 già operativi senza conducente. Entro la fine del 2026 l’obiettivo è superare i 200 veicoli, ampliando la rete lungo la fascia meridionale degli Stati Uniti, con ulteriori espansioni previste in Nevada, Louisiana e Florida.
Fonte: Lega nerd













