Dopo il completamento degli scavi e l’abbattimento del diaframma della galleria naturale “Il Dosso”, nel pomeriggio di oggi è stato aperto al traffico il primo tratto della nuova Variante di Tirano, segnando un passaggio operativo rilevante verso il completamento dell’intera infrastruttura.
Un’opera strategica per la Lombardia
Grande soddisfazione è stata espressa dal Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, che ha sottolineato l’ottimo lavoro di squadra svolto nonostante le criticità affrontate nei mesi scorsi. Secondo il Ministro, la variante, una volta completata con i suoi 6,6 chilometri, rappresenterà un passaggio fondamentale per la Valtellina e per l’intera Lombardia, consentendo un miglioramento significativo della viabilità e una riduzione dei tempi di percorrenza per migliaia di utenti.
Contestualmente all’apertura del primo tratto della Variante di Tirano, sono state inaugurate anche le varianti di Tai di Cadore e Valle di Cadore lungo la SS 51 “di Alemagna”, uno degli assi strategici di accesso a Cortina d’Ampezzo e al cuore delle Dolomiti.
Sicurezza, flussi e qualità della vita
Con le nuove opere, la SS 51 di Alemagna cambia configurazione, grazie a un tracciato rinnovato e alla realizzazione di nuove gallerie che garantiscono un miglioramento strutturale della sicurezza stradale, una maggiore continuità dei flussi di traffico verso Cortina e Belluno e una riduzione dell’impatto del traffico sulla quotidianità dei residenti. Le nuove intersezioni e la rotatoria contribuiscono a rendere la viabilità più ordinata e leggibile.
Tecnologia e sostenibilità
Tutte le infrastrutture realizzate sono dotate di impianti tecnologici avanzati, collegate alla rete Smart Road e accompagnate da un sistema di monitoraggio ambientale su aria, acqua, flora e fauna. Un approccio che conferma l’attenzione verso un modello infrastrutturale orientato all’equilibrio tra sviluppo, sostenibilità ambientale e tutela del territorio.












