Il 3 dicembre 2025, il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Edoardo Rixi ha partecipato alla firma dell’Accordo bilaterale tra Italia e Mongolia per il trasporto merci su strada. Questo accordo segna un passo fondamentale per ottimizzare i flussi commerciali internazionali e migliorare la competitività del sistema logistico italiano nei collegamenti con l’Asia.
La semplificazione dei transiti commerciali: un obiettivo strategico
Il nuovo accordo tra Italia e Mongolia introduce un quadro normativo comune che mira a semplificare i transiti commerciali e migliorare l’efficienza delle procedure autorizzative. In un contesto sempre più globalizzato, la riduzione delle complessità burocratiche è un elemento chiave per rafforzare la competitività delle imprese italiane e le loro operazioni internazionali.
Rixi: un passo importante per la logistica europea e asiatica
Durante la cerimonia di firma, Rixi ha sottolineato l’importanza strategica di questo accordo, che mira non solo a semplificare le pratiche burocratiche, ma anche a garantire una cooperazione più sicura e fluida lungo le rotte di trasporto merci su strada tra Europa e Asia. L’intesa è un segno tangibile dell’impegno dell’Italia per l’integrazione delle proprie politiche di trasporto con quelle dei principali partner internazionali.
L’impatto dell’accordo sul settore del trasporto merci su strada
Con la firma di questo accordo, Italia e Mongolia consolidano una cooperazione che si prevede potenzi fortemente gli scambi commerciali tra i due continenti. Le aziende di trasporto merci su strada italiane avranno ora accesso a transiti più rapidi, sicuri ed efficienti, riducendo i tempi di attesa alle dogane e migliorando la logistica complessiva.
Un futuro più sostenibile per il trasporto internazionale
Il rafforzamento della cooperazione tra Italia e Mongolia non solo migliorerà l’efficienza dei transiti commerciali, ma contribuirà anche a una maggiore sostenibilità nel settore del trasporto merci su strada, puntando su soluzioni innovative e più ecologiche lungo il percorso.












