Il Governo ha deciso di rinviare al 1° ottobre 2026 l’entrata in vigore della tassa pacchi extra UE prevista per le spedizioni provenienti da Paesi extra comunitari con valore fino a 150 euro. La proroga, inserita nel Decreto Infrastrutture approvato dal Consiglio dei Ministri, concede altri tre mesi agli operatori della logistica, delle spedizioni e del trasporto merci prima dell’applicazione della misura.
Proroga di tre mesi per la tassa pacchi extra UE
L’entrata in vigore della tassa da 2 euro era prevista per il 1° luglio, in concomitanza con il nuovo sistema europeo destinato alle spedizioni e-commerce provenienti da Paesi extra UE. Con il nuovo intervento del Governo, la misura viene rinviata al 1° ottobre.
La decisione arriva dopo le richieste avanzate dalle associazioni del settore logistico e dei trasporti, che avevano evidenziato possibili ripercussioni sui flussi di merci e sulle attività di importazione.
Le preoccupazioni della logistica e del trasporto merci
Tra le organizzazioni che hanno chiesto una revisione del calendario figura Confetra, che nelle scorse settimane aveva espresso forti preoccupazioni sull’impatto della misura.
Secondo il presidente Carlo De Ruvo, l’introduzione della tassa avrebbe potuto determinare una significativa riduzione dei traffici legati alle spedizioni provenienti da Paesi extra UE, con conseguenze per l’intera filiera della logistica, dei corrieri e del trasporto merci.
Il rinvio offre quindi più tempo agli operatori per prepararsi alle nuove disposizioni e valutarne gli effetti organizzativi ed economici.
Una misura già rinviata più volte
La tassa sui pacchi extra UE era stata introdotta per intervenire sul crescente volume di merci provenienti dall’e-commerce internazionale.
Nel corso del 2026 il provvedimento è stato oggetto di diversi rinvii: dopo una prima sospensione fino a marzo, era stato successivamente prorogato fino al 1° luglio. Con il nuovo Decreto Infrastrutture, il termine viene ulteriormente spostato al 1° ottobre.
Cosa cambia fino al 1° ottobre
Fino al 30 settembre resterà quindi sospesa l’applicazione della tassa pacchi extra UE da 2 euro.
Per le imprese dell’autotrasporto, della logistica e delle spedizioni internazionali, la proroga rappresenta un’opportunità per adeguare procedure e organizzazione in vista dell’entrata in vigore della misura.
Salvo ulteriori modifiche normative, la tassa entrerà in vigore dal 1° ottobre 2026.
Fonte: ANSA
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