Aziende Registrate
14210
6385

Industrie e commercio

7825

Spedizioni trasporti logistica e servizi

Il sindacato ETF pi preoccupato che soddisfatto delle nuove proposte della Commissione UE sui porti

Timori per l'impatto delle nuove norme sui servizi tecnico-nautici

Timori per l’impatto delle nuove norme sui servizi tecnico-nautici

Il sindacato europeo dei lavoratori dei trasporti ETF (European Transport Workers’ Federation) da un lato è parzialmente soddisfatto delle nuove proposte legislative per il settore portuale avanzate giovedì scorso dalla Commissione Europea (  del 23 maggio 2013), ma è anche fortemente preoccupato delle conseguenze che tali norme potrebbero avere sui servizi tecnico-nautici.

EFT ha manifestato soddisfazione per il fatto che la Commissione, con le nuove proposte contenute in un regolamento e in una comunicazione intitolata “Porti: un motore per la crescita”, abbia deciso di non toccare l’organizzazione del lavoro portuale e che la movimentazione delle merci sia esclusa dalle norme sull’accesso al mercato, ma ha espresso estrema preoccupazione per le conseguenze che le proposte potrebbero avere sui lavoratori dei servizi tecnico-nautici, in particolare nei settori del pilotaggio, rimorchio e ormeggio.

«Alcune organizzazioni marittime affiliate ad ETF – ha spiegato il segretario politico del sindacato europeo, Philippe Alfonso – rappresentano anche i lavoratori dei servizi tecnico-nautici. Il nostro punto di vista è che ogni tentativo di liberalizzare i servizi tecnico-nautici deve essere rigorosamente definito e controllato per evitare incidenti marittimi che costituirebbero una minaccia per l’ambiente marino e metterebbero a rischio vite umane. In verità – ha specificato Alfonso – dovremmo evitare una situazione in cui la sicurezza in mare viene sacrificata alla concorrenza e al profitto al fine di servire specifici interessi piuttosto che il più ampio interesse pubblico».

«Anche se il lavoro portuale non è incluso nel nuovo regolamento – ha aggiunto il responsabile della sezione Lavoro portuale dell’ETF, Terje Samuelsen – è chiaro che la liberalizzazione del lavoro portuale è ancora all’ordine del giorno della Commissione. La strategia – ha rilevato – sembra essere cambiata dato che siamo passati da proposte omnicomprensive ad interventi mirati a livello nazionale. Inoltre, nella sua comunicazione, la Commissione indica chiaramente la sua intenzione di tornare sulla questione del lavoro portuale nel 2016. I lavoratori portuali europei – ha concluso Samuelsen – continuano ad essere vigili e pronti a contrastare ogni tentativo di deregolamentare le loro professioni».

Fonte: INFORMARE

Esporta articolo
Condividi su Linkedin
Condividi su Facebook
Condividi su X

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gep Informatica Transportonline Giugno 2026
Grimaldi Group Transportonline
GRENDI FEBBRAIO 26 TRANSPORTONLINE
SP Trans transportonline
DB Group_TRANSPORTONLINE
Torello transportonline

Contenuto riservato a gli utenti registrati

Ci dispiace, ma il contenuto che stai cercando di esportare è disponibile solo per le aziende registrate.

👉 Se sei già registrato, accedi al tuo profilo e scarica il documento.

👉 Se non sei ancora registrato, crea un account e completa il tuo profilo ed utilizza tutti i servizi gratuiti riservati alle aziende registrate.

Contattaci per informazioni.