Quindici giorni di sciopero parziale, da ieri al 10 febbraio, sono stati proclamati dal sindacato degli scaricatori dei Porti di Lisbona contro il ricorso a lavoratori part time esterni. L’astensione dal lavoro avverrà solo in alcune ore e interesserà le banchine di Figueira da Foz e Setubal. Il presidente del sindacato, Antonio Mariano, ha contestato che la società che gestisce i servizi vuole risparmiare dando ai lavoratori esterni un salario più basso di quello contrattuale e che tende. Inoltre, ha ricordato che lo scorso anno a causa della crisi furono licenziati 47 portuali. Il presidente dell’associazione degli operatori nel porto di Lisbona (AOPL), Joana Nunes Coelho, ha criticato la decisione del sindacato, sostenendo che i lavoratori esterni perceepiranno li stesso stipendio degli altri e che gli scioperi non riguardano altre figure professionali. Lo scorso anno gli scaricatori del porto lusitano scioperarono per circa un mese contro alcune misure adottate dalla direzione del porto per contenere le spese.
Fonte: THE MEDI TELEGRAPH











