IL MINISTERO DEI TRASPORTI INDIVIDUATO COME AUTORITA’ COMPETENTE PER APPLICARLE.
Vi informiamo che sulla Gazzetta Ufficiale n. 140 del 18 Giugno è stato pubblicato il Decreto interministeriale (Trasporti, Economia, Giustizia e Sviluppo economico) del 20 Aprile 2012, che individua nel solo Ministero dei Trasporti Direzione generale per il trasporto stradale e l’intermodalità, l’autorità competente ad applicare le sanzioni previste dal comma 14 dell’art. 83 bis della Legge 133/2008 e ss modifiche, in materia di violazione delle norme sui costi minimi di esercizio per i contratti di trasporto non stipulati in forma scritta (commi dal 7 al 9 del sopra citato articolo), e di trasgressione del termine di 90 giorni dall’emissione della fattura per il pagamento dei corrispettivi di trasporto, di cui ai commi 13 e 13 bis dello stesso articolo.
Con la pubblicazione di questo provvedimento, viene meno una delle motivazioni principali che, fino a questo momento, ha impedito l’applicazione delle sanzioni legate alle violazioni sopra indicate, rappresentata dalla frammentazione della procedura tra tre organismi (il Ministero dei Trasporti, quello dello Sviluppo economico e l’Agenzia delle Entrate). Ora, per l’intero procedimento diventa competente il Ministero dei Trasporti, al quale spetta anche il compito di adottare il provvedimento sanzionatorio, per cui l’applicazione delle sanzioni legate alle violazioni dell’art. 83 bis riceverà nuovo impulso. Leggi tutta la notizia
Fonte: CONFTRASPORTO