Il Porto di Catania compie un importante passo avanti nel percorso di riorganizzazione delle proprie aree operative. L’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale ha dato piena attuazione all’accordo procedimentale che prevede il riordino degli spazi destinati alle attività portuali, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dello scalo come hub Ro-Ro della Sicilia orientale.
L’operazione si concretizza con la firma di quattro nuove concessioni demaniali che porteranno investimenti privati per oltre 20 milioni di euro e garantiranno all’Autorità di Sistema Portuale entrate annuali pari a circa 1,75 milioni di euro attraverso i canoni concessori.
Quattro concessioni per potenziare il traffico Ro-Ro
Il piano interessa quattro operatori già attivi nello scalo etneo, ai quali sono state assegnate aree strategiche destinate allo sviluppo delle attività di trasporto merci, logistica e movimentazione dei veicoli.
Le concessioni riguardano:
- Grimaldi Marangolo Terminal Catania Srl, che ottiene un’area di oltre 103.000 metri quadrati nella nuova darsena commerciale per attività terminalistiche Ro-Ro e Ro-Pax, con una concessione della durata di 25 anni. L’area comprende spazi operativi e un parcheggio multipiano destinato alla gestione dei flussi veicolari.
- EST Europea Servizi Terminalistici Srl, alla quale viene assegnata un’area di circa 35.000 metri quadrati presso le banchine 8 e 9 del Molo Crispi. La concessione, della durata di 10 anni, è destinata ai traffici Ro-Ro e Ro-Pax, in attesa delle future trasformazioni previste dal Piano Regolatore Portuale.
- Marimport Srl, che gestirà un’area di circa 2.865 metri quadrati dedicata alle attività logistiche, allo stoccaggio e alla movimentazione di automezzi, oltre alla gestione di un magazzino doganale e dei container legati ai traffici Ro-Ro. La concessione avrà durata di 4 anni.
- F.lli Bordieri Srl, alla quale è affidata un’area di circa 2.750 metri quadrati destinata allo stoccaggio di autoveicoli in imbarco e sbarco. Anche in questo caso la durata della concessione è di 4 anni.
Investimenti per oltre 20 milioni di euro
Le nuove concessioni prevedono un importante piano di investimenti privati che supera i 20 milioni di euro, destinati alla realizzazione di opere civili, all’acquisto di macchinari e attrezzature, all’ammodernamento delle infrastrutture operative e all’incremento dell’organico.
L’obiettivo è aumentare la capacità operativa dello scalo e sostenere la crescita dei traffici marittimi dedicati al trasporto merci, consolidando il ruolo del Porto di Catania all’interno delle principali rotte del Mediterraneo.
Un porto sempre più strategico per logistica e autotrasporto
Il riordino delle aree operative rappresenta anche un primo passo concreto verso l’attuazione del nuovo Piano Regolatore Portuale (PRP). La riorganizzazione consentirà infatti di concentrare le attività traghettistiche nella nuova darsena commerciale, liberando altre aree del porto e favorendo una maggiore integrazione tra lo scalo e la città.
Per il settore dell’autotrasporto, della logistica e delle spedizioni, il potenziamento delle attività Ro-Ro rappresenta un’opportunità strategica per migliorare l’efficienza dei collegamenti marittimi tra la Sicilia e il resto d’Italia, riducendo i tempi di movimentazione delle merci e aumentando la capacità operativa dello scalo.
Entrate per l’Autorità Portuale
Oltre agli investimenti privati, le quattro concessioni garantiranno all’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale un introito complessivo di circa 1 milione e 750 mila euro all’anno attraverso i canoni concessori.
Le risorse saranno destinate alla manutenzione e al potenziamento delle infrastrutture portuali, contribuendo allo sviluppo del Porto di Catania come nodo logistico di riferimento per il traffico merci del Mediterraneo.
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