Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini esprime grande soddisfazione per l’approvazione in Consiglio dei Ministri dell’iter del Ponte sullo Stretto di Messina, confermando uno stanziamento di 13,5 miliardi di euro per la realizzazione dell’opera a partire dal 2026, in accordo con tutti i dicasteri coinvolti.
Il progetto rappresenta una delle infrastrutture più strategiche per il Paese, con importanti ricadute sulla mobilità, la logistica e i collegamenti tra Sicilia e Calabria, riducendo tempi di viaggio e migliorando l’efficienza dei trasporti nazionali e internazionali.
Via libera al progetto: stanziamento e tempistiche
Con l’approvazione dell’iter in CdM, il Ponte sullo Stretto entra ufficialmente nella fase di realizzazione. Lo stanziamento di 13,5 miliardi di euro assicura le risorse necessarie per coprire l’intera costruzione dell’opera a partire dal 2026.
Secondo il Ministro Salvini, il progetto non solo migliorerà i collegamenti stradali e ferroviari tra Sicilia e continente, ma fungerà anche da motore per lo sviluppo economico e logistico del Mezzogiorno, incentivando investimenti e occupazione lungo i corridoi di trasporto collegati.
Impatto strategico e logistico del Ponte
Il Ponte sullo Stretto di Messina rappresenta un’infrastruttura chiave per la logistica nazionale e internazionale, con effetti diretti sui trasporti merci e passeggeri.
-
Riduzione dei tempi di attraversamento tra Sicilia e Calabria
-
Miglioramento dei collegamenti ferroviari e stradali lungo i corridoi mediterranei
-
Supporto alle filiere produttive del Sud Italia
-
Incremento della competitività del sistema infrastrutturale nazionale
Grazie alla conferma dello stanziamento e alla piena approvazione del progetto, il Ponte entra nella fase operativa con l’obiettivo di diventare un riferimento strategico per la mobilità e la logistica italiana.












