La Regione Liguria ha firmato il contratto per la realizzazione della Fase B della nuova Diga del porto di Genova, a seguito dell’aggiudicazione della gara avvenuta nelle scorse settimane per un importo complessivo di 435,31 milioni di euro.
Il contratto è stato sottoscritto dall’assessore competente Giacomo Raul Giampedrone, in qualità di soggetto attuatore e stazione appaltante, con il raggruppamento temporaneo di imprese composto da R.C.M. Costruzioni, Sales e Consorzio Integra, risultato aggiudicatario dell’appalto.
Protocollo di legalità e addendum per i cantieri
Contestualmente alla firma del contratto sono stati siglati anche il Protocollo di legalità e l’Addendum relativi a tutti i siti produttivi e ai cantieri collegati alla realizzazione dell’opera, a conferma dell’attenzione posta sugli aspetti di trasparenza, sicurezza e corretto svolgimento delle attività.
Un’infrastruttura strategica per il porto e il Paese
Secondo il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, la firma del contratto rappresenta un ulteriore passo avanti nella realizzazione di un’infrastruttura strategica non solo per Genova e la Liguria, ma per l’intero Paese. La nuova diga è destinata a rafforzare il ruolo del Porto di Genova nel Mediterraneo e a sostenere lo sviluppo futuro dell’economia nazionale.
Il presidente ha inoltre sottolineato come l’avvio dei lavori sia ormai prossimo e come l’intervento proceda nel rispetto degli impegni assunti, con un approccio improntato a concretezza e responsabilità.
I prossimi passi operativi
L’assessore Giampedrone ha evidenziato che la firma del contratto costituisce il primo obiettivo raggiunto dall’inizio del nuovo incarico e che il lavoro svolto ha consentito di arrivare a un risultato non scontato ma fondamentale. La realizzazione della nuova diga rappresenta una priorità infrastrutturale per il Paese, cui seguiranno ulteriori passaggi operativi necessari al completamento dell’opera.
Fonte: Ship2shore












