A partire dalla seconda metà di febbraio 2026, il Porto di Trieste entrerà nella rotazione del servizio containerizzato Dragon di Mediterranean Shipping Company (MSC), attivo nei collegamenti settimanali tra l’Italia e la costa orientale degli Stati Uniti.
L’inserimento dello scalo giuliano amplia la copertura geografica del servizio e rafforza la presenza di MSC nel Nord Adriatico.
La rotazione aggiornata del servizio Dragon
Con l’aggiornamento operativo, la rotazione del servizio Dragon comprenderà i seguenti scali: Busan, Ningbo, Shanghai, Nansha, Yantian, Singapore, Trieste, Gioia Tauro, Genova, La Spezia, Sines, New York, Boston, Norfolk, Charleston, Freeport e Grand Bahama, prima del rientro in Asia.
La nuova configurazione consolida il collegamento diretto tra i porti italiani e la East Coast statunitense, integrando Trieste all’interno di una rete deep sea a elevata frequenza.
Rafforzamento dei collegamenti Italia–USA
L’ingresso di Trieste nel servizio Dragon consente di ampliare le soluzioni di trasporto containerizzato tra Mediterraneo e Stati Uniti, offrendo nuove opportunità per le imprese orientate ai traffici transatlantici.
Lo scalo giuliano rafforza così il proprio ruolo nei servizi intercontinentali, valorizzando la sua posizione strategica e le connessioni con l’hinterland dell’Europa centro-orientale.
Un segnale per la competitività dei porti italiani
L’aggiornamento del servizio Dragon si inserisce in un contesto di crescente attenzione alle rotte dirette e alla competitività dei porti italiani nei servizi deep sea. L’inclusione di Trieste rappresenta un ulteriore passo nel potenziamento delle relazioni marittime tra Italia e Stati Uniti, in un mercato sempre più orientato all’efficienza delle catene logistiche globali.
Fonte: Informare












