I governatori della Liguria, Marco Bucci, e del Piemonte, Alberto Cirio, hanno annunciato la volontà di rafforzare la governance dei porti di Genova e Savona-Vado. L’obiettivo è inserire un rappresentante piemontese nel CDA dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, massimizzando collaborazione e potenzialità di sviluppo tra porti e aree retroportuali disponibili in Piemonte.
Crescita economica e occupazionale grazie alla collaborazione
Secondo Bucci e l’assessore Alessio Piana, “è fondamentale lavorare insieme per fare scelte condivise che portino a maggiore crescita economica e occupazionale. Non vediamo ostacoli ma solo opportunità nell’ingresso del Piemonte nella governance dei porti di Genova e Savona-Vado.”
Il Savonese, tradizionalmente collegato al Piemonte, rappresenta un terreno ideale per progetti comuni e sinergie territoriali, favorendo sviluppo, innovazione e scambi continui.
Il Nord Ovest e il ruolo strategico dei corridoi europei
Come sottolineato da Cirio e dagli assessori alla Logistica Enrico Bussalino e ai Trasporti Marco Gabusi, il Nord Ovest cresce più del Nord Est grazie al completamento dei corridoi europei Nord-Sud e Est-Ovest, che incrociano il Piemonte al confine con Liguria e Lombardia, rendendo l’area un nodo logistico di primaria importanza in Europa.
La collaborazione tra Liguria e Piemonte punta a creare sinergie per lo sviluppo sostenibile del territorio e dei porti, rafforzando la competitività internazionale del Nord Ovest.
Verso una legge per la partecipazione piemontese
È in via di definizione una legge, con relativo emendamento, che stabilirà le modalità di partecipazione del Piemonte alla governance dei porti di Genova e Savona-Vado. Il provvedimento, condiviso con il Governo, è considerato strategico per lo sviluppo economico, logistico e occupazionale della macroregione Nord Ovest.
Fonte: ANSA












