Dal mese di ottobre 2025 sarà possibile richiedere il nuovo contributo patente autotrasporto, un incentivo pensato per favorire l’ingresso di giovani autisti professionali nel settore del trasporto merci e persone.
Il settore dell’autotrasporto in Italia vive infatti una crescente difficoltà nel reperire conducenti qualificati, e questa misura punta a ridurre il gap.
Cos’è il buono patente autotrasporto
Il cosiddetto “buono patente autotrasporto” copre fino all’80% delle spese di formazione necessarie per conseguire le patenti professionali, con un contributo massimo di 2.500 euro.
Il fondo complessivo ammonta a diversi milioni di euro, incrementati per questa edizione, con una capienza stimata di circa 3.000 domande.
È importante sottolineare che le risorse si esauriscono molto rapidamente, spesso nelle prime ore dall’apertura della piattaforma.
Patenti coperte dal contributo
Il contributo per la patente autotrasporto 2025 è valido per il conseguimento delle seguenti abilitazioni:
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Patenti C, C1, CE, C1E, D, D1, DE, D1E
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CQC – Carta di Qualificazione del Conducente per trasporto merci e persone
Sono escluse tutte le patenti di categoria A e B, compresa la BE.
Possono fare domanda i giovani dai 18 ai 35 anni, inclusi i cittadini stranieri residenti in Italia, sia comunitari che extracomunitari con regolare permesso di soggiorno.
Non sono previsti limiti ISEE e la somma ricevuta non concorre al reddito imponibile.
Come richiedere il buono patente autotrasporto
La domanda deve essere presentata esclusivamente online tramite la piattaforma ufficiale del Ministero.
L’accesso è consentito con SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
Dopo l’approvazione, il richiedente riceverà un buono da utilizzare presso autoscuole e centri accreditati. Il buono dovrà essere attivato entro 60 giorni e speso entro 18 mesi per conseguire le patenti o le abilitazioni previste.
Il buono patente autotrasporto 2025 rappresenta una grande opportunità per chi desidera intraprendere la carriera di autista professionale. Oltre al risparmio economico, garantisce un accesso facilitato a una professione molto richiesta dal mercato del lavoro.
Visto l’esaurimento rapido dei fondi, è consigliabile prepararsi per presentare la domanda già dai primi giorni di apertura della piattaforma.
Fonte: CONFARTIGIANATO












