Il Consiglio dell’Unione europea ha adottato i propri mandati negoziali su due regolamenti chiave per attuare gli aspetti tariffari della dichiarazione congiunta UE-USA del 21 agosto 2025. La decisione rappresenta un passo rilevante per ristabilire stabilità e prevedibilità nelle relazioni commerciali transatlantiche, che costituiscono la più grande partnership economica al mondo, pari al 30% del commercio globale e al 43% del PIL mondiale.
Il primo regolamento riguarda l’eliminazione dei dazi doganali rimanenti sui prodotti industriali statunitensi, oltre a contingenti tariffari e riduzioni di dazi per specifici prodotti ittici e agricoli. Il Consiglio sostiene la proposta della Commissione ma introduce maggiore vigilanza economica, obbligando Bruxelles a monitorare gli impatti delle nuove misure e a presentare un rapporto entro fine 2028. Viene anche rafforzato il meccanismo di salvaguardia bilaterale, utile a intervenire rapidamente in caso di aumento anomalo delle importazioni o danni ai produttori UE, e chiarite le norme di origine per una migliore applicazione del regolamento.
Astice e prodotti trasformati: proroga della sospensione dei dazi
Il secondo regolamento conferma la proroga della sospensione dei dazi su alcuni tipi di astice vivo, congelato e trasformato, già eliminati dal 2020 e in scadenza nel 2025. In questo caso, il Consiglio ha adottato integralmente il testo proposto dalla Commissione, mantenendo l’approccio di continuità nelle relazioni commerciali con gli Stati Uniti.
Con l’adozione dei mandati, l’UE è ora pronta ad avviare i negoziati interistituzionali (triloghi) con il Parlamento europeo per raggiungere un accordo definitivo sui due regolamenti e attuare pienamente gli impegni della dichiarazione congiunta.
Gli impegni tariffari USA: dazi ridotti e nuove esenzioni
Parallelamente, l’amministrazione statunitense ha già emanato una serie di ordini esecutivi per adeguarsi agli impegni presi: massimale tariffario del 15%, riduzione delle tariffe Sezione 232 su auto e componenti dall’attuale 27,5% al 15% (retroattiva dal 1° agosto 2025), esenzioni dal 15% per prodotti strategici europei come aeromobili, componenti aeronautici e farmaci generici. Rimane invece il 15% sulle importazioni di legname e derivati, categorie particolarmente sensibili negli Stati Uniti.
L’introduzione dei nuovi contingenti tariffari UE-USA punta a rendere i flussi commerciali più prevedibili, pur garantendo protezione ai settori europei più esposti, in un contesto globale segnato da forte instabilità geopolitica e tensioni commerciali.
Fonte: La Repubblica












