Le aziende di trasporto italiane stanno vivendo un periodo complesso a causa delle tensioni internazionali e dei rincari energetici. Dal gasolio ai costi operativi, il settore del trasporto persone e merci rischia forti difficoltà senza interventi mirati.
Le difficoltà del settore
Il recente decreto carburanti avrebbe dovuto sostenere gli operatori professionali, ma i prezzi extra rete continuano a crescere, e i meccanismi di ristoro previsti restano poco operativi. Le aziende di trasporto necessitano quindi di strumenti concreti per affrontare le sfide quotidiane.
La posizione di Conftrasporto-Confcommercio
Pasquale Russo, vicepresidente di Confcommercio e presidente di Conftrasporto, sottolinea come i costi crescenti stiano mettendo in crisi l’intera filiera della mobilità. “È fondamentale che il Parlamento intervenga con misure a breve e medio termine a supporto di tutte le aziende di trasporto”, dichiara Russo.
Strategie e interventi necessari
Per garantire la continuità operativa, servono risorse finanziarie adeguate e strumenti coerenti con le esigenze reali delle aziende. I 100 milioni stanziati finora risultano insufficienti, e servono misure concrete che supportino sia il trasporto merci sia quello persone.
Il futuro delle aziende di trasporto dipende da azioni rapide e mirate. Solo con interventi efficaci e finanziamenti adeguati sarà possibile affrontare rincari e incertezze, salvaguardando la stabilità del settore e la sua importanza per l’economia italiana.
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