ASSOTIR ha avviato un monitoraggio per verificare l’applicazione del Decreto Infrastrutture 2025, sei mesi dopo la sua conversione in legge. L’iniziativa mira ad accertare se le norme per garantire agli autotrasportatori l’indennizzo per soste eccessive vengano effettivamente rispettate. I risultati dell’indagine saranno presentati durante una conferenza stampa prevista per giovedì 10 febbraio 2026 alle ore 11:30.
Contesto normativo e criticità
Durante il tavolo ministeriale “delle regole”, a cui avevano partecipato diverse associazioni di categoria, erano emerse posizioni divergenti sull’efficacia del Dl Infrastrutture 2025. ASSOTIR aveva espresso perplessità, evidenziando che il Decreto non prevede un meccanismo automatico per il pagamento dell’indennizzo. Come in passato, è il trasportatore a dover richiedere il compenso, rischiando potenziali conflitti con il committente. L’iniziativa di ASSOTIR vuole quindi verificare quanto la normativa protegga realmente gli operatori del settore.
Campione dell’indagine
La ricerca è stata condotta su un campione rappresentativo di imprese di autotrasporto, suddivise in due categorie principali: imprese mediamente strutturate, con circa 40 veicoli ciascuna, e micro-imprese. I dati raccolti consentiranno di capire se le norme sugli indennizzi per soste eccessive siano rispettate in realtà diverse per dimensione e complessità operativa.
Relatori della conferenza
La conferenza stampa si aprirà con il saluto di Anna Manigrasso, Presidente di ASSOTIR. I risultati dell’indagine saranno presentati da Dott. Alessandro Manzi, responsabile dell’Area Consulenza, mentre Patrizio Loffarelli, responsabile Portualità, offrirà una testimonianza sulla realtà portuale. Infine, Claudio Donati, Segretario Generale, fornirà una valutazione politica basata sui dati emersi dall’analisi.
Importanza per il settore
Questo monitoraggio rappresenta un passo cruciale per verificare l’efficacia del Dl Infrastrutture 2025 nel garantire la tutela dei trasportatori. L’iniziativa di ASSOTIR permette di evidenziare criticità e proporre eventuali correttivi, rafforzando la trasparenza e la responsabilità nell’applicazione delle norme sugli indennizzi per soste eccessive.
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