Con il primo Consiglio Generale successivo all’elezione del Presidente, Assologistica inaugura il mandato Guidi e avvia una nuova fase per la logistica italiana. L’incontro, svoltosi nella sede milanese dell’associazione, ha definito le priorità strategiche del sistema logistico nazionale in un contesto di crescente competizione internazionale.
Il nuovo corso punta su tre direttrici chiare: filiera logistica integrata, crescita della produttività e rafforzamento dell’Italia come hub euromediterraneo.
Filiera logistica integrata e rappresentanza unitaria
Il primo pilastro del mandato è la costruzione di una filiera logistica integrata, capace di superare la frammentazione tra porti, interporti, terminal, ferrovie, autotrasporto, contract logistics ed e-commerce.
L’obiettivo è rendere la supply chain più coordinata ed efficiente, migliorando l’intermodalità e riducendo inefficienze operative. Una maggiore integrazione consente anche una rappresentanza più autorevole del comparto nei confronti delle istituzioni, soprattutto sui temi delle infrastrutture e della semplificazione normativa.
Produttività logistica e competitività
Il secondo asse strategico riguarda la produttività logistica, considerata leva fondamentale per la competitività delle imprese e per lo sviluppo del sistema Paese.
Digitalizzazione dei processi, innovazione organizzativa ed efficientamento dei flussi di trasporto merci sono elementi centrali per ridurre i colli di bottiglia e migliorare l’affidabilità della supply chain. Una logistica più efficiente significa minori costi operativi e maggiore competitività internazionale.
Italia hub euromediterraneo: una visione strategica
La terza direttrice punta a consolidare l’Italia come hub euromediterraneo della logistica, valorizzando la posizione geografica del Paese al centro delle rotte tra Europa e Mediterraneo.
Il potenziamento delle infrastrutture portuali e dei collegamenti intermodali rappresenta un passaggio essenziale per attrarre traffici e investimenti. In questo scenario, Assologistica intende contribuire al dibattito strategico sul posizionamento internazionale del sistema logistico italiano.
Una nuova fase per la logistica italiana
Con il mandato Guidi, Assologistica rafforza il proprio ruolo di interlocutore strategico per imprese e istituzioni.
Filiera integrata, produttività e posizionamento internazionale diventano così i tre pilastri di una strategia che mira a trasformare la logistica italiana in un motore strutturale di crescita e sviluppo.
I partecipanti alla seduta
Alla seduta hanno preso parte, oltre ai Probiviri e ai Revisori Contabili, i membri del Consiglio Generale con i Vicepresidenti e delegati di area, tra cui Sabrina De Filippis (ferrovie e intermodale), Riccardo Fuochi (arte e moda), Agostino Gallozzi (terminal portuali), Paolo Pandolfo (interporti), Umberto Ruggerone (snodi intermodali) e Renzo Sartori (contract logistics e trasporto stradale).
Hanno inoltre contribuito i rappresentanti territoriali del Nord-Ovest, Nord-Est, Centro-Sud e Sicilia, insieme ai delegati tematici per relazioni industriali, contratti portuali, autotrasporto, e-commerce, magazzini, marketing ed eventi.
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