Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato il 5 maggio una mozione presentata dal gruppo Lega che impegna il presidente e la giunta regionale ad attivarsi per il potenziamento delle linee di accesso alle principali gallerie ferroviarie alpine, tra cui il Ceneri, il San Gottardo e il Lötschberg. L’obiettivo è rafforzare i collegamenti ferroviari strategici tra Italia e Svizzera, nell’ambito del corridoio europeo TEN-T Mare del Nord–Reno–Mediterraneo.
La decisione rappresenta una posizione politica chiara a favore del completamento e del potenziamento delle infrastrutture ferroviarie alpine, con un’azione che si estende anche alle sedi istituzionali nazionali e internazionali per accelerare gli interventi sugli accessi ad AlpTransit.
Infrastrutture strategiche e mobilità sostenibile
La posizione della Lombardia si inserisce nel quadro della cooperazione transfrontaliera rafforzata dall’Alleanza a Sud delle Alpi, che coinvolge Lombardia, Piemonte, Liguria e il legislativo ticinese. L’obiettivo condiviso è quello di migliorare la competitività dei collegamenti ferroviari tra Nord Italia e Svizzera, rafforzando il ruolo della ferrovia come asse strategico per la logistica europea.
Il tema centrale resta il trasferimento modale dalla strada alla rotaia, considerato fondamentale per la sostenibilità dei trasporti e per il raggiungimento degli obiettivi climatici. In questo contesto, lo sviluppo delle infrastrutture ferroviarie alpine assume un ruolo decisivo per l’efficienza dei flussi logistici lungo il corridoio TEN-T e per la connessione con i principali hub europei.
Il dibattito si inserisce inoltre nella programmazione svizzera delle infrastrutture ferroviarie a lungo termine, con orizzonte oltre il 2045, e apre una fase politica cruciale per il futuro degli accessi nord e sud alle gallerie di base. Il sostegno della Lombardia rafforza il peso del tema nel confronto europeo sulle infrastrutture di trasporto.
Fonte: CORRIERE DEL TICINO












