L’associazione degli autotrasportatori francesi FNTR lancia l’allarme sulla situazione del settore: dopo una lieve ripresa nel 2010 e 2011 dalla crisi scatenata nel 2008, lo scorso anno le condizioni dell’autotrasporto sono tornate ad essere critiche e all’inizio del 2013 mostrano un ulteriore peggioramento.
Secondo la FNTR, l’attività degli autotrasportatori francesi è diminuita lo scorso anno del 71,%, mentre le chiusure delle aziende sono aumentate del 10,2%. Non solo: il tasso di apertura di nuove imprese di autotrasporto è crollato del 30,3%, mentre le immatricolazioni di veicoli industriali sono calate dell’8,4%, segno che le imprese non riescono più ad investire.
Analizzando un intervallo di tempo più ampio, che comprende l’intero svolgersi della crisi economica, emerge che il traffico dell’autotrasporto, rilevato in termini di tonnellate per chilometri, è calato del 23,5% dal 2007 al 2012. Nello stesso periodo, le immatricolazioni di veicoli pesanti sono diminuite del 17,4% e le chiusure delle aziende sono aumentate del 27,4%. Le previsioni per il 2013 sono negative: la FNTR stima che l’attività dell’autotrasporto francese possa perdere dal 4,2% al 5,8%, secondo l’andamento del Pil.
Intanto, il partito UMP annuncia un ricorso alla Corte Costituzionale contro l’aumento del supplemento forfettario delle tariffe dell’autotrasporto approvato nei giorni scorsi per compensare la nuova ecotassa sui veicoli pesanti, che entrerà in vigore il prossimo ottobre.
Leggi tutta la notizia
Fonte: TE TRASPORTO EUROPA












