La firma dell’Accordo di libero scambio tra Unione europea e Mercosur rappresenta una scelta strategica di grande rilievo per il futuro competitivo dell’Italia e dell’Europa. L’intesa apre l’accesso a un’area di libero scambio che coinvolge oltre 700 milioni di consumatori e rafforza il posizionamento internazionale del sistema produttivo e logistico italiano.
È quanto sottolinea Carlo De Ruvo, Presidente di Confetra, che evidenzia come l’accordo rappresenti una leva fondamentale per sostenere export, investimenti e occupazione, valorizzando al contempo il ruolo della logistica e dei trasporti come infrastruttura abilitante della crescita economica.
Mercosur partner commerciale chiave per l’Italia
Il Mercosur è già oggi un partner commerciale di primo piano per il nostro Paese. Nel 2024, i flussi commerciali complessivi tra Italia e Paesi Mercosur hanno raggiunto i 13,5 miliardi di euro, con una forte concentrazione verso il Brasile, che assorbe il 76,5% degli scambi, seguito da Argentina (16,6%), Uruguay (5,7%) e Paraguay (1,2%).
Numeri che confermano l’importanza strategica dell’area sudamericana e il potenziale di ulteriore crescita che l’accordo di libero scambio è in grado di attivare, soprattutto in termini di integrazione delle filiere industriali e logistiche.
Export italiano trainato dal Made in Italy
Le esportazioni italiane verso i Paesi Mercosur ammontano a 7,4 miliardi di euro e sono trainate dai settori di maggiore eccellenza del Made in Italy. Macchinari e apparecchiature rappresentano il 32,8% dell’export, seguiti dai mezzi di trasporto (12,7%), dalle sostanze e prodotti chimici (9,6%) e dai prodotti farmaceutici (8,7%).
Si tratta di comparti ad alto valore aggiunto, fortemente integrati con le catene logistiche e industriali, che potranno beneficiare direttamente della riduzione delle barriere tariffarie e non tariffarie prevista dall’accordo. Secondo Confetra, ampliare le aree di libero scambio significa rafforzare la capacità del Paese di generare ricchezza e redistribuire benefici concreti sull’intera economia.
Bilancia commerciale positiva e politiche di apertura
Un ulteriore elemento di rilievo è rappresentato dalla bilancia commerciale, che registra un saldo attivo di 1,3 miliardi di euro a favore dell’Italia. Un dato che conferma la solidità della presenza italiana sui mercati del Mercosur e rafforza le ragioni di un impegno convinto verso politiche di apertura e cooperazione commerciale.
Secondo Confetra, l’accordo UE–Mercosur arriva in una fase complessa per l’economia europea, segnata da una domanda interna debole, dalle difficoltà della Germania – principale partner commerciale dell’Italia – e da un contesto internazionale caratterizzato da crescenti tensioni geopolitiche e politiche commerciali sempre più aggressive.
Logistica e trasporti come infrastruttura della crescita
In questo scenario, l’apertura strutturata verso nuovi mercati rappresenta una leva indispensabile per sostenere export, investimenti e occupazione. L’accordo UE–Mercosur contribuisce a valorizzare il ruolo strategico della logistica e dei trasporti, intesi non solo come servizi, ma come infrastruttura economica e competitiva a supporto dello sviluppo del sistema Paese.
In foto: Carlo De Ruvo, Presidente di Confetra.
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