Dall’11 al 14 maggio TUTTOFOOD 2026 torna a Fiera Milano Rho con quattro giornate e oltre 250 appuntamenti dedicati ai temi chiave del settore agroalimentare internazionale. La manifestazione coinvolgerà industria, distribuzione moderna, istituzioni, operatori Horeca e mondo accademico italiano e internazionale, offrendo una panoramica completa sulle trasformazioni che stanno ridefinendo il comparto food & beverage.
Al centro dell’edizione 2026 ci saranno export agroalimentare, sostenibilità, logistica internazionale, innovazione tecnologica, private label, retail e nuove abitudini di consumo, con particolare attenzione ai mercati globali e alle opportunità per il Made in Italy.
Mercosur, export e mercati LATAM tra i temi più attesi
Tra gli appuntamenti di maggiore interesse spicca il convegno “Dos mundos, Una Dirección: La Evolución del Retail entre Europa y Latinoamérica”, organizzato da Cibus Link durante la terza giornata della manifestazione in collaborazione con il Ministero dell’Economia del Paraguay.
L’incontro offrirà un approfondimento sulle nuove opportunità per l’export agroalimentare italiano alla luce del recente accordo Ue-Mercosur e del rafforzamento delle relazioni commerciali con i Paesi dell’America Latina.
Interverrà Nahuel Pianarosa del Grupo Vierci, tra i principali gruppi imprenditoriali privati del Paraguay, che illustrerà i risultati di un intervento legislativo considerato di forte interesse per le imprese italiane ed europee.
Innovazione food: sostenibilità e analisi dei consumatori
Tra le principali novità dell’edizione 2026 figura anche l’area speciale sviluppata in collaborazione con T-OOL, spin-off dell’Università di Parma, dedicata all’innovazione nel food retail.
L’area sarà concepita come uno shop digitale capace di analizzare il comportamento dei consumatori attraverso sistemi avanzati di face monitoring ed eye tracking. L’obiettivo sarà interpretare il gradimento verso nuovi prodotti alimentari ispirati ai principi di sostenibilità ambientale e responsabilità sociale.
Un progetto che mette al centro il rapporto tra innovazione tecnologica, marketing e sostenibilità nel settore agroalimentare.
TUTTO Fruit & Veg: il comparto del fresco protagonista
Grande spazio sarà dedicato anche alla filiera ortofrutticola con la nuova area “TUTTO Fruit & Veg”, completamente rinnovata e focalizzata sulle evoluzioni dei prodotti freschi e processati.
Nel pomeriggio della prima giornata si terrà il “Fresh & Produce Retail Europe Observatory”, evento che ospiterà il workshop “AOP Unione Quarta Gamma: dall’ipercompetizione alla governance del valore lungo la filiera”.
L’appuntamento rappresenterà anche il momento della presentazione ufficiale di AOP Unione Quarta Gamma, nuova associazione composta da nove importanti aziende italiane del settore, nata con l’obiettivo di sviluppare la categoria nei rapporti con distribuzione moderna e consumatore finale a livello europeo.
Nel corso dell’evento saranno inoltre presentati i risultati di una ricerca dedicata alle migliori insegne europee nella gestione dei prodotti freschi secondo il giudizio dei clienti, con l’assegnazione del primo Fresh & Produce Retail Award.
Le Indicazioni Geografiche europee debuttano a TUTTOFOOD
Tra le novità più significative dell’edizione 2026 anche l’esordio delle Indicazioni Geografiche europee grazie ad AREPO, l’Associazione delle Regioni Europee per i Prodotti di Origine.
L’organizzazione porterà in fiera una premiere internazionale dedicata ai prodotti del territorio, introducendo un format inedito nel panorama delle grandi fiere agroalimentari globali.
Premi, private label e nuove strategie retail
TUTTOFOOD 2026 ospiterà inoltre numerosi appuntamenti dedicati ai premi e all’evoluzione della distribuzione moderna.
Tra questi il Better Future Award, organizzato in collaborazione con Mark Up e Gdoweek, che premierà le migliori innovazioni di prodotto nelle categorie Horeca, responsabilità sociale e private label.
Spazio anche agli “Alimentando Awards”, dedicati alle aziende agroalimentari che si distinguono per innovazione di prodotto, marketing e comunicazione.
Nel corso della prima giornata saranno approfonditi anche alcuni dei fenomeni più rilevanti del largo consumo, come la crescita della Marca del Distributore, protagonista del “Private Label Excellence Award” e del primo Osservatorio internazionale MDD.
Accanto a questo verranno affrontati i temi del data driven retail, dell’utilizzo dei dati nelle decisioni strategiche e delle nuove logiche di investimento nella distribuzione moderna.
Sostenibilità, logistica agroalimentare e supply chain
La terza giornata della manifestazione sarà dedicata ai grandi temi della sostenibilità e della logistica agroalimentare.
I convegni analizzeranno le sfide della logistica internazionale del fresco in un contesto geopolitico instabile, il ruolo crescente dei criteri ESG e l’innovazione nel packaging sostenibile.
Ampio spazio sarà riservato anche ai nuovi equilibri tra industria di marca e private label, oltre allo sviluppo delle proteine alternative e all’evoluzione delle filiere produttive sostenibili.
Digitalizzazione e food marketing nella giornata conclusiva
La giornata del 14 maggio guarderà invece al futuro dell’agroalimentare attraverso focus dedicati a digitalizzazione, supply chain sostenibili, tecnologia applicata agli allevamenti e data-driven marketing.
Gli incontri approfondiranno il ruolo strategico dei dati nella creazione di valore lungo il percorso d’acquisto e nelle strategie di competitività delle imprese food sui mercati internazionali.
Mixology Experience 2026: il beverage incontra l’agroalimentare
Ampio spazio anche al mondo del beverage grazie a Mixology Experience 2026, il salone internazionale dedicato al bar e al consumo fuoricasa ospitato nel padiglione 6 di Fiera Milano Rho.
Nel corso delle quattro giornate saranno affrontati i principali trend del settore, dall’aperitivo al beverage pairing, passando per vino, birra, caffè, prodotti low e no alcohol e nuovi modelli di consumo.
Secondo Luca Pirola, fondatore di Bartender.it e ideatore di Mixology Experience, il beverage pairing rappresenta oggi uno strumento strategico per raccontare al mercato globale non solo come si beve in Italia, ma anche cosa si mangia durante l’esperienza di consumo, creando nuove opportunità per ristorazione, export e brand identity.
Per maggiori info www.tuttofood.it













