La guerra in Iran sta ridefinendo gli equilibri dei trasporti internazionali e delle supply chain tra Medio Oriente, Europa e Asia. Rotte commerciali, flussi logistici e strategie operative stanno subendo profondi cambiamenti, mettendo sotto pressione l’intero settore.
Rotte logistiche sotto pressione tra Medio Oriente ed Europa
Attacchi, blocchi, sanzioni e criticità ai confini rappresentano oggi alcune delle principali sfide per il comparto dei trasporti merci. I collegamenti tra Turchia, Iraq e i Paesi del Golfo risultano particolarmente esposti, con conseguenze dirette su tempi di consegna, costi e affidabilità dei servizi.
IRU: focus su nuove rotte e strategie di adattamento
Per analizzare questi scenari, l’IRU (International Road Transport Union) organizza il webinar “War, transport and supply chains: Navigating a volatile region in flux”, in programma il 15 aprile 2026. L’evento si concentrerà sull’evoluzione delle rotte logistiche e sulle strategie adottate dagli operatori per garantire continuità operativa.
Logistica internazionale: resilienza e flessibilità fondamentali
In un contesto caratterizzato da forte instabilità geopolitica, le aziende di logistica e trasporto devono puntare su resilienza e flessibilità. L’aumento dei prezzi energetici e le difficoltà di approvvigionamento aggravano ulteriormente la situazione, rendendo necessario un ripensamento delle catene di approvvigionamento.
Trasporti tra Turchia, Iraq e Golfo: scenari in evoluzione
Il webinar approfondirà in particolare:
- l’evoluzione delle rotte commerciali
- l’analisi dei dati sui flussi logistici
- le strategie adottate dalle aziende
- le soluzioni per mitigare i rischi
- le prospettive a breve e lungo termine
Un focus strategico per comprendere come stanno cambiando i corridoi logistici internazionali in una delle aree più complesse al mondo.
Webinar IRU: data e partecipazione
L’evento si terrà online il 15 aprile 2026 in videoconferenza, coinvolgendo esperti del settore tra cui rappresentanti istituzionali e operatori logistici internazionali.
Fonte: IRU













