Cosa si può e si deve fare per attrarre, ma soprattutto per trattenere le risorse umane nel settore dei trasporti e della logistica? Voi, in particolare, cosa state facendo?
Nel settore dei trasporti e della logistica la difficoltà nel reperire alcune professionalità è ormai strutturale. Per questo crediamo che attrazione e retention non possano essere affrontate come due temi separati, ma richiedano un approccio consapevole, integrato e di lungo periodo, che tenga insieme formazione, comunicazione e cultura aziendale.
Per attrarre le persone, e in particolare i giovani, puntiamo molto su percorsi formativi dedicati e academy interne, che consentono di avvicinarsi al settore sviluppando competenze coerenti con l’evoluzione del business. Questo lavoro è affiancato da progetti strutturati di comunicazione ed employer branding, che partono dalla nostra storia, dai nostri valori e dalle persone che ogni giorno contribuiscono ai risultati aziendali. L’obiettivo è raccontare un’identità autentica, attraverso una narrazione coerente che integri employer branding, impatto reale delle competenze sul servizio e sul business e attività di marketing.
Ci rivolgiamo ai diversi target di candidati utilizzando canali e linguaggi differenti, ma sempre all’interno di una proposta di valore chiara e condivisa. Lavoriamo per costruire relazioni con persone che si riconoscano nei nostri valori, ancora prima che nelle singole opportunità professionali. Anche il processo di selezione riflette questa impostazione: è strutturato, supportato da professionisti interni ed esterni e da strumenti di assessment e modelli predittivi, e accompagna i candidati verso una scelta informata e consapevole, reciproca.
La retention nasce invece dalla comunicazione interna. dalla condivisione dei valori e si sviluppa attraverso la valorizzazione delle competenze e delle caratteristiche individuali. Raccontiamo la nostra storia e i risultati raggiunti in oltre 45 anni di attività, un percorso che ha portato Brivio & Viganò da due camion a oltre 300 milioni di euro di fatturato e a una presenza territoriale che oggi è anche oltre i confini italiani. In tutte queste fasi le persone sono sempre state centrali. Oggi come allora, i nostri valori guidano le azioni quotidiane e si traducono in una forte integrazione e sinergia tra proprietà, management e dipendenti.
Quali ruoli e competenze sono e sempre più saranno indispensabili in questo settore? Quale tipo di formazione serve?
In Brivio & Viganò la competenza è al centro del valore del servizio che offriamo. È da questa consapevolezza che nasce il nostro modello di sviluppo, costruito su un sistema di competenze a matrice che accompagna le persone lungo un percorso di crescita continuo, dalla prima esperienza professionale fino agli eventuali ruoli di leadership.
Le aree di competenza sono descritte attraverso comportamenti osservabili e predittivi della performance che evolvono in complessità ed in funzione del livello di responsabilità. Questo ci consente di seguire in modo flessibile, efficace e personalizzato lo sviluppo di tutte le persone, a ogni livello organizzativo e lungo l’intero ciclo di vita aziendale.
Il percorso è supportato da strumenti di monitoraggio della performance, valutazione e autovalutazione, anche con l’utilizzo della tecnologia, che permettono di garantire feedback continui e momenti strutturati di assessment e development. In questo processo sono coinvolti anche psicologi del lavoro, che affiancano le persone sia nello sviluppo delle competenze tecnico-specialistiche sia in quello, sempre più centrale, delle soft skill.
In un settore caratterizzato da velocità, variabilità e crescita costante, diventano fondamentali capacità come l’adattabilità, la capacità di apprendimento continuo, la gestione del cambiamento, l’orientamento alla qualità e la capacità di monitorare i processi. A queste si affiancano competenze relazionali come comunicazione, coinvolgimento, spirito di squadra, e manageriali, come visione d’insieme e capacità di decidere in contesti complessi e di motivare. In questo sistema aziendale articolato, assume un ruolo sempre più rilevante anche l’utilizzo consapevole della tecnologia, intesa come strumento a supporto delle attività e delle decisioni, guidato dalle persone e non viceversa.
Come stanno cambiando i vostri programmi di formazione del personale? Cosa chiedete ai vostri partner e collaboratori?
I programmi di formazione di Brivio & Viganò stanno evolvendo verso un modello sempre più orientato alla personalizzazione e al lifelong learning. Crediamo fortemente nell’aggiornamento continuo e mettiamo a disposizione di tutti i dipendenti un catalogo formativo strutturato, accessibile e in costante evoluzione.
Accanto alla formazione tradizionale, sono stati sviluppati corsi online tematici, modellati sui nostri processi e spesso autoprodotti, con il coinvolgimento diretto di esperti interni che contribuiscono alla diffusione del know how interno. La tecnologia ci permette di costruire percorsi flessibili, adattabili alle esigenze individuali e realmente efficaci.
Allo stesso tempo, investiamo in strumenti e percorsi che aiutano le persone a comprendere ed esprimere le proprie motivazioni, attitudini e caratteristiche. La consapevolezza è un elemento chiave: ogni dipendente è protagonista del proprio percorso di sviluppo, supportato dai manager, dalla funzione HR, dalla struttura interna e da professionisti esterni.
Con i nostri partner e collaboratori condividiamo la responsabilità di contribuire in modo proattivo allo sviluppo di competenze nuove e sostenibili nel tempo. In un contesto in cui il mercato rende sempre più complesso reperire talenti, crediamo che la vera sfida non sia solo attrarre competenze, ma costruirle e farle crescere all’interno dell’organizzazione, attraverso percorsi strutturati e partnership strategiche.













