Nasce il primo Master Executive in Management dei terminal portuali, un percorso innovativo dedicato alla formazione di professionisti della logistica portuale e della gestione avanzata dei terminal. L’iniziativa è promossa da Assiterminal e ForMare, con il patrocinio di Assoporti.
Il progetto nasce per rispondere alle nuove esigenze di un comparto in rapida evoluzione, in cui i terminal portuali assumono un ruolo sempre più strategico nella supply chain globale, diventando infrastrutture chiave per la competitività del sistema logistico e industriale.
Terminal portuali e nuove sfide della logistica globale
I terminal portuali sono oggi piattaforme integrate in grado di gestire flussi complessi di merci, persone, energia e dati. Questa evoluzione li rende elementi centrali non solo della logistica marittima, ma anche delle dinamiche globali di trasporto e distribuzione.
In questo contesto, la formazione manageriale diventa essenziale per affrontare le sfide legate alla digitalizzazione, alla sostenibilità e alla crescente complessità delle catene di approvvigionamento.
Una risposta formativa per il sistema portuale
Come sottolineato dal Presidente di Assiterminal, Tomaso Cognolato, il master rappresenta un passaggio strategico per tutto il settore portuale e logistico. I terminal, infatti, non sono più solo nodi operativi, ma infrastrutture decisive per la sicurezza delle supply chain e per la transizione energetica.
Il percorso è pensato per fornire competenze immediatamente applicabili nella gestione dei terminal e nel miglioramento dell’efficienza operativa.
Struttura del master e approccio operativo
Il Master Executive in Management dei terminal portuali si articola in dodici moduli che coprono l’intera filiera della gestione portuale, dallo scenario internazionale delle infrastrutture alla normativa, fino ai modelli organizzativi e ai processi operativi. Un’attenzione particolare è riservata ai temi della digitalizzazione, della sostenibilità e dell’energy management, insieme agli aspetti di governance e comunicazione strategica.
La didattica è costruita con un approccio fortemente operativo, basato su casi reali e sull’esperienza diretta di manager e professionisti del settore.
Formazione tra presenza e digitale
Il master prevede 84 ore di formazione e una formula mista che combina lezioni in presenza e moduli da remoto. Le sessioni si svolgeranno tra Napoli, Roma, Venezia e Genova, con l’obiettivo di favorire la partecipazione di professionisti provenienti da tutta Italia, in particolare dal mondo della logistica, dei trasporti e della portualità.
Docenze e valore delle competenze
La direzione scientifica è affidata a Davide Maresca, con il contributo di esperti, manager e operatori del settore che porteranno in aula esperienze concrete legate alla gestione dei terminal portuali e alla supply chain.
Secondo il CEO di ForMare, Fabrizio Monticelli, il valore del percorso risiede nella capacità di integrare competenze giuridiche, economiche e tecniche con un approccio pratico, orientato al miglioramento dei processi e all’innovazione della gestione portuale.
Un’opportunità per la logistica portuale italiana
Il Master in logistica portuale si rivolge a manager, operatori del settore e giovani professionisti interessati a specializzarsi in un comparto strategico per il commercio internazionale.
In un contesto globale in cui i porti rappresentano snodi fondamentali della supply chain, investire nella formazione significa rafforzare l’intero sistema logistico nazionale e la competitività del Paese.
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