È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 156 dell’8 luglio 2026 il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 94 del 6 maggio 2026, che disciplina modalità e termini per la concessione degli incentivi destinati alla formazione autotrasporto per l’annualità 2026.
La misura, giunta alla XVII edizione, mette a disposizione 5 milioni di euro per finanziare progetti di formazione e aggiornamento professionale rivolti alle imprese di autotrasporto merci per conto di terzi, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo delle competenze, l’innovazione e la competitività del settore.
Il bando rappresenta uno degli strumenti attraverso cui il Ministero sostiene la crescita professionale delle imprese di trasporto, accompagnandole nei processi di trasformazione tecnologica e organizzativa che stanno interessando il comparto.
Bando MIT Formazione Autotrasporto 2026: le novità operative
Per l’edizione 2026 le domande dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica, previa registrazione, attraverso la piattaforma informatica predisposta da RAM Logistica, Infrastrutture e Trasporti S.p.A.
L’istanza dovrà essere sottoscritta con firma digitale dal legale rappresentante dell’impresa, del consorzio o della cooperativa richiedente e dovrà essere corredata dal calendario delle attività formative, compilato direttamente attraverso il sistema informatico.
È inoltre confermata l’esclusione dal contributo per le imprese e le forme aggregate per le quali sia stato concluso con esito negativo un controllo in loco effettuato nelle due precedenti edizioni del bando, denominate Formazione XV e Formazione XVI.
Quando si svolgeranno le attività formative
I percorsi finanziati dal Bando MIT Formazione Autotrasporto 2026 potranno essere avviati dal 1° dicembre 2026 e dovranno concludersi entro il 12 giugno 2027.
Saranno inoltre ammesse le spese sostenute per la preparazione e l’elaborazione del piano formativo, purché effettuate successivamente alla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale.
Domande e rendicontazione: le scadenze previste
Le imprese interessate dovranno utilizzare esclusivamente la piattaforma informatica dedicata per la presentazione delle richieste di contributo.
Le principali scadenze previste dal decreto sono:
- apertura della piattaforma: 21 settembre 2026;
- scadenza presentazione domande: 30 ottobre 2026.
La rendicontazione delle spese dovrà invece essere trasmessa entro il 26 luglio 2027, sempre attraverso la piattaforma informatica. La documentazione dovrà essere firmata digitalmente e accompagnata dalla certificazione rilasciata da un Revisore legale indipendente, pena la decadenza dal beneficio.
Contributi fino a 300 mila euro per le imprese
L’importo massimo del contributo varia in funzione della dimensione aziendale. Il decreto prevede un sostegno fino a 15.000 euro per le microimprese, 50.000 euro per le piccole imprese, 100.000 euro per le medie imprese e 150.000 euro per le grandi imprese.
Per consorzi e cooperative iscritti nella sezione speciale dell’Albo nazionale degli autotrasportatori il contributo può arrivare fino a 300.000 euro, nel rispetto delle condizioni stabilite dal decreto.
Chi può accedere agli incentivi per la formazione autotrasporto
Possono accedere agli incentivi le imprese di autotrasporto merci per conto di terzi con sede principale o secondaria in Italia e regolarmente iscritte al Registro Elettronico Nazionale (REN).
Sono ammesse anche le imprese che esercitano la professione esclusivamente con veicoli di massa complessiva fino a 1,5 tonnellate, purché iscritte all’Albo degli Autotrasportatori, oltre ai consorzi e alle cooperative iscritti nella sezione speciale dell’Albo nazionale degli autotrasportatori.
Ogni impresa potrà presentare una sola domanda, anche nel caso in cui partecipi a un consorzio o a una cooperativa.
Formazione professionale per titolari, dirigenti e dipendenti
Le attività formative finanziate possono essere rivolte ai titolari delle imprese, ai soci, agli amministratori, ai dirigenti e ai dipendenti o addetti inquadrati nel CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione.
La formazione rappresenta un elemento strategico per rafforzare le competenze interne delle aziende, migliorare l’organizzazione dei processi e affrontare le nuove sfide legate alla sicurezza, alla digitalizzazione e all’evoluzione tecnologica del settore.
Quali progetti formativi sono finanziabili
Il Bando MIT sostiene iniziative di formazione e aggiornamento professionale finalizzate allo sviluppo di competenze in ambiti strategici per la competitività delle imprese.
Sono quindi ammessi percorsi dedicati alla gestione d’impresa, all’utilizzo delle nuove tecnologie, all’innovazione, allo sviluppo della competitività, alla sicurezza stradale e alla sicurezza sul lavoro.
Non rientrano invece tra le attività finanziabili i corsi necessari per l’accesso alla professione di autotrasportatore, quelli finalizzati al conseguimento o al rinnovo di abilitazioni obbligatorie e, più in generale, le iniziative formative già previste come obbligatorie dalla normativa nazionale vigente.
FIAP al fianco delle imprese di autotrasporto
Investire nella formazione autotrasporto significa investire nelle persone e nella capacità delle aziende di affrontare le trasformazioni del mercato.
Attraverso percorsi formativi mirati è possibile aggiornare le competenze del personale, sviluppare nuove professionalità, favorire la condivisione delle conoscenze e sostenere i processi di innovazione e crescita aziendale.
Con oltre 800 piani formativi presentati e più di 20.000 persone formate, FIAP mette a disposizione delle imprese la propria esperienza nella progettazione di percorsi formativi personalizzati, costruiti sulle specifiche esigenze aziendali.
L’associazione affianca le imprese in tutte le fasi del percorso: dalla definizione del piano formativo alla presentazione della domanda, fino alla rendicontazione finale.
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