Martedì 24 febbraio 2026, dalle 9:45 alle 13:15, si terrà a Milano il convegno di presentazione dei risultati della Ricerca 2025-2026 dell’Osservatorio Droni e Mobilità Aerea Avanzata. L’evento si svolgerà presso l’Aula De Carli, Edificio B9 del Campus Durando del Politecnico di Milano, in via Durando 10, con possibilità di partecipazione anche in live streaming.
L’edizione 2026 richiama il momento cruciale attraversato dal settore, chiamato a dimostrare la capacità di superare la fase sperimentale e di tradurre l’innovazione tecnologica in applicazioni operative e sostenibili.
Un settore in fase di maturazione tecnologica
Il 2025 ha rappresentato un anno di consolidamento tecnologico e di maturazione strategica per l’ecosistema dei droni e della mobilità aerea avanzata. Parallelamente, si è fatta sempre più sottile la linea di confine tra applicazioni civili e ambiti legati alla sicurezza, alimentando un dibattito crescente sulle modalità di utilizzo di queste tecnologie e sui rischi connessi alla tutela della privacy e alla prevenzione di impieghi malevoli.
Gli sviluppi dell’ultimo anno mostrano una trasformazione ambivalente del settore, caratterizzata da una crescita sostenuta degli investimenti, delle partnership industriali e dell’innovazione, ma anche da una maggiore attenzione alle implicazioni regolatorie e sociali.
Il caso italiano tra opportunità e rallentamenti
In Italia, il 2025 è stato segnato da una dicotomia operativa. Da un lato, i cosiddetti “droni salvavita” hanno completato con successo missioni critiche per il trasporto di organi e farmaci, mentre nel settore agricolo si è assistito a un ampliamento dei servizi di erogazione. Dall’altro, alcune aspettative non si sono concretizzate: Amazon ha ridimensionato le proprie ambizioni nel Paese e il Giubileo appena concluso non ha rappresentato il banco di prova atteso per lo sviluppo degli air taxi.
Questa doppia velocità evidenzia come, a fronte di una tecnologia ormai matura, la tempestività nell’implementazione sia diventata un fattore competitivo determinante.
Infrastrutture, regole e collaborazione come leve strategiche
Secondo l’Osservatorio Droni e Mobilità Aerea Avanzata, per superare definitivamente la fase sperimentale è ora indispensabile accelerare sullo sviluppo delle infrastrutture, sull’evoluzione dei quadri normativi e sul rafforzamento delle collaborazioni pubblico-private. Solo un’azione coordinata e tempestiva potrà trasformare le attuali incertezze in slancio operativo, contribuendo alla costruzione di un ecosistema dei droni e della mobilità aerea avanzata solido, sostenibile e competitivo a livello globale.
Dati, analisi e confronto con il mercato
Il convegno 2026 dell’Osservatorio offrirà dati, analisi e chiavi di lettura per interpretare l’evoluzione del settore e darà voce ai principali protagonisti del mercato, favorendo il confronto tra istituzioni, imprese e operatori.
La partecipazione all’evento è gratuita, previa iscrizione, con la possibilità di scegliere la modalità di presenza in aula o da remoto.
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