Bologna – La Carta metropolitana per la logistica etica si rafforza con l’adesione di quattro nuove realtà aziendali: Elleci Service, Logistica Granterre, FelsineoVeg e Unilog Group. Con queste ultime sottoscrizioni, salgono a 22 le imprese aderenti, per un totale di circa 4.500 lavoratori coinvolti.
Si tratta di un’iniziativa unica in Italia, promossa da un ampio partenariato istituzionale e sociale volto a migliorare le condizioni di lavoro nel settore della logistica attraverso il rispetto delle regole, la sicurezza e l’eticità dei processi.
Le nuove aziende aderenti: dai trasporti alla logistica agroalimentare
Nel dettaglio, le aziende entrate nella Carta della logistica etica sono:
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Elleci Service: attiva nel settore dell’autotrasporto, logistica e magazzinaggio, con circa 20 lavoratori.
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Logistica Granterre: operante nel magazzinaggio e gestione logistica per il settore agroalimentare, con 255 addetti nella città metropolitana di Bologna.
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FelsineoVeg: azienda specializzata in prodotti vegetali con tre dipendenti attivi sul territorio.
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Unilog Group: attiva nell’autotrasporto e logistica, con 98 dipendenti.
Un progetto condiviso per una logistica più giusta
La Carta per la logistica etica di Bologna, lanciata ufficialmente il 27 gennaio 2022, è stata ideata per promuovere una logistica sostenibile, inclusiva e legalmente conforme. L’obiettivo è quello di trasformare il settore in una leva di sviluppo economico e benessere sociale.
Promossa da Città metropolitana, Comune di Bologna, Prefettura, Regione Emilia-Romagna, e da oltre 20 enti tra istituzioni, sindacati e associazioni di categoria, la Carta punta a un modello virtuoso che migliori concretamente le condizioni di lavoratori e lavoratrici.
Una visione condivisa per il futuro della logistica
«Le adesioni alla Carta della logistica etica stanno aumentando – ha dichiarato Stefano Mazzetti, capo di gabinetto della Città metropolitana e delegato del sindaco al Lavoro –. Questo conferma che l’idea era giusta e manda un segnale positivo sull’importanza del valore etico nel lavoro».
I nuovi ingressi sono stati ratificati il 9 settembre dal Comitato metropolitano per la logistica etica. All’incontro, presieduto da Mazzetti, hanno partecipato rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil, dell’Interporto e dell’Aeroporto di Bologna, oltre agli altri firmatari del protocollo.
Logistica etica: tra crescita economica, diritti e sostenibilità
La Carta individua i valori fondamentali a cui le aziende devono attenersi: legalità, sicurezza sul lavoro, tutela dei diritti, sostenibilità ambientale, formazione e trasparenza. In questo modo, la logistica non è solo un motore economico, ma anche un pilastro di sviluppo sociale e sostenibile.
Fonte: CORRIERE DELLA SERA











