È stato siglato presso la sede dell’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico Centro Settentrionale un nuovo accordo tra le associazioni della committenza e dell’autotrasporto operanti nel porto di Ravenna.
L’intesa coinvolge spedizionieri ARSI, agenti marittimi ASAMAR e le principali associazioni dell’autotrasporto – Confartigianato Imprese Ravenna, CNA Ravenna, Confcooperative Romagna Estense e Legacoop Romagna – riunite nel coordinamento CUAR.
L’obiettivo è rafforzare la collaborazione tra operatori della logistica portuale container, migliorando efficienza, trasparenza e qualità delle relazioni commerciali.
Logistica container e gestione dei tempi di attesa
Uno dei punti centrali dell’accordo riguarda la gestione dei tempi di attesa nelle operazioni di carico e scarico dei container.
Nel sistema della logistica portuale di Ravenna, questo aspetto rappresenta un elemento critico per la competitività e l’efficienza dei flussi merci. L’intesa punta quindi a definire regole condivise e uniformi, capaci di ridurre le incertezze operative e migliorare l’organizzazione complessiva delle attività portuali.
Trasparenza e contratti scritti nella logistica portuale
Il documento, curato dall’avvocato Simone Bassi, introduce un approccio basato su maggiore trasparenza e formalizzazione dei rapporti tra le parti.
Nel contesto dell’accordo tra autotrasporto e committenza, viene rafforzata la centralità dei contratti scritti, con una chiara definizione di tempi, modalità operative e responsabilità. L’obiettivo è prevenire contenziosi e costruire rapporti più stabili e affidabili lungo tutta la filiera logistica.
Strumenti condivisi e gestione delle controversie
L’intesa prevede inoltre l’istituzione di una commissione paritetica per la gestione delle controversie. Questo strumento consentirà un confronto strutturato tra le parti, favorendo la risoluzione rapida delle criticità operative.
Nel sistema della logistica portuale container, la presenza di strumenti condivisi rappresenta un passo importante verso un modello di collaborazione più evoluto e orientato alla prevenzione dei conflitti.
Un modello di cooperazione per la competitività del porto
Secondo il coordinamento CUAR, l’accordo rappresenta un vero e proprio patto di sistema, finalizzato a rafforzare le relazioni tra operatori e a consolidare la competitività del porto di Ravenna.
Anche la rappresentanza degli spedizionieri sottolinea il valore dell’intesa, che introduce condizioni contrattuali uniformi sui tempi di attesa e contribuisce a una maggiore organizzazione delle attività.
L’accordo tra autotrasporto e committenza si inserisce così in un percorso di crescita del sistema logistico locale, in cui cooperazione, legalità ed efficienza diventano fattori complementari di sviluppo.
Fonte: CONFARTIGIANATO RAVENNA













