È entrata in vigore questa settimana la prima metodologia standardizzata dell’Unione Europea per il calcolo delle emissioni di gas a effetto serra nel settore dei trasporti, applicabile sia al trasporto merci sia al trasporto passeggeri.
Il nuovo quadro normativo rappresenta un passaggio chiave per la costruzione di un sistema unico europeo di misurazione delle emissioni di CO₂, con l’obiettivo di garantire dati più accurati, comparabili e verificabili tra tutte le modalità di trasporto.
Metodologia UE emissioni trasporti: un sistema unico di riferimento
La nuova metodologia introduce un approccio armonizzato per la raccolta e il calcolo delle emissioni nel settore dei trasporti a livello europeo.
Il sistema si applica alle imprese dell’Unione Europea che comunicano volontariamente le proprie emissioni legate alle attività di trasporto, assicurando maggiore coerenza e trasparenza nella rendicontazione ambientale.
L’obiettivo è creare un linguaggio comune per la misurazione delle emissioni, superando le differenze tra metodi nazionali e settoriali oggi in uso.
Calcolo emissioni trasporto merci: modello “porta a porta”
Uno degli elementi centrali della nuova metodologia è il calcolo delle emissioni porta a porta, che consente di valutare l’impatto ambientale lungo l’intera catena logistica.
Questo approccio permette alle imprese di:
- confrontare le prestazioni ambientali tra diverse modalità di trasporto
- ottimizzare i flussi logistici
- supportare strategie di decarbonizzazione dei trasporti
- migliorare la trasparenza negli appalti a basse emissioni
Si tratta di un passaggio fondamentale per lo sviluppo di una logistica sostenibile basata su dati misurabili e confrontabili.
Impatto su logistica e supply chain
La nuova metodologia avrà un impatto significativo su operatori logistici, imprese di trasporto e intera supply chain.
La standardizzazione dei dati sulle emissioni consentirà una maggiore trasparenza nelle decisioni operative e commerciali, favorendo la diffusione di modelli di trasporto sostenibile.
Per le imprese, questo significa anche una maggiore capacità di rispondere alle richieste di rendicontazione ESG e di posizionarsi in mercati sempre più orientati alla sostenibilità.
Supporto UE alle imprese e alle PMI
La Commissione europea accompagnerà l’entrata in vigore del nuovo sistema con linee guida operative e strumenti digitali dedicati.
Particolare attenzione sarà rivolta alle PMI, che potranno beneficiare di strumenti di supporto per l’implementazione del calcolo delle emissioni e per la reportistica ambientale.
L’obiettivo è garantire un’adozione progressiva, inclusiva e uniforme della metodologia a livello europeo.
Verso una logistica più trasparente e sostenibile
La nuova metodologia rappresenta un passo decisivo nel percorso dell’Unione Europea verso la neutralità climatica.
La standardizzazione del calcolo delle emissioni nei trasporti permetterà di rendere più efficaci le politiche di decarbonizzazione e di accelerare la transizione verso una logistica a basse emissioni, basata su dati affidabili e confrontabili.
Fonte: ANSA












