Giudizio sospeso da parte di UNATRAS, il coordinamento delle associazioni dell’autotrasporto, dopo la decisione del Consiglio dei Ministri di prorogare il taglio delle accise sui carburanti per ulteriori 21 giorni.
Il provvedimento prevede una riduzione di circa 20 centesimi al litro per il gasolio e di 5 centesimi al litro per la benzina, nell’ambito delle misure adottate per contenere l’impatto dell’aumento dei prezzi energetici sul settore dei trasporti.
Autotrasporto in attesa di misure specifiche
Secondo quanto comunicato da Palazzo Chigi, ulteriori misure dedicate al comparto dell’autotrasporto merci saranno inserite in un successivo provvedimento, dopo un confronto diretto con le associazioni di categoria.
Proprio su questo punto si concentra l’attenzione di UNATRAS, che ribadisce la necessità di un intervento strutturale a sostegno delle imprese di trasporto, fortemente impattate dall’andamento dei costi del carburante.
Fermo nazionale confermato dal 25 al 29 maggio
Nel frattempo, il coordinamento conferma che resta programmato il fermo nazionale dell’autotrasporto previsto dal 25 al 29 maggio, in attesa dell’apertura del confronto con il Governo.
UNATRAS sottolinea l’urgenza di una convocazione immediata per conoscere nel dettaglio le misure annunciate e contribuire alla definizione di interventi efficaci per il settore.
Le richieste del settore trasporti
L’obiettivo delle associazioni è ottenere misure concrete in grado di compensare le perdite registrate da migliaia di imprese dell’autotrasporto italiano, colpite dall’aumento dei costi energetici e dalla pressione sui margini operativi.
Il confronto con il Governo viene ritenuto fondamentale per garantire la sostenibilità economica del comparto e la continuità dei servizi di trasporto merci sul territorio nazionale.
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