Due navi cargo sono state colpite da proiettili sconosciuti nello Stretto di Hormuz, al confine con l’Iran, causando un incendio su uno dei vascelli. Lo ha reso noto la United Kingdom Maritime Trade Operations (UKMTO), agenzia britannica per la sicurezza marittima.
L’incidente ha costretto l’equipaggio a evacuare la nave colpita, mentre i membri dell’equipaggio risultano sani e salvi. Secondo le autorità marittime britanniche, non sono ancora disponibili dettagli sull’entità dei danni alle navi.
Dettagli degli attacchi
Il primo episodio ha visto un cargo colpito da un proiettile sconosciuto, provocando un incendio a bordo. In precedenza, anche un’altra nave portacontainer nei pressi dello Stretto di Hormuz era stata colpita da un proiettile sconosciuto a circa 46 km (25 miglia nautiche) dalla costa degli Emirati Arabi Uniti, secondo il monitoraggio marittimo del Regno Unito.
Il comandante della nave danneggiata ha confermato che l’equipaggio era al sicuro e che non ci sono stati feriti.
Intervento delle autorità britanniche
Le autorità britanniche stanno indagando sugli incidenti e monitorando la situazione nello Stretto di Hormuz, una delle rotte marittime più strategiche al mondo, cruciale per il traffico globale di petrolio e merci.
La sicurezza delle navi commerciali e la protezione degli equipaggi rappresentano una priorità per la comunità internazionale, vista la crescente tensione geopolitica nella regione.
Impatto sulla logistica marittima
Gli attacchi alle navi cargo nello Stretto di Hormuz rischiano di influenzare il traffico marittimo e la logistica internazionale, con possibili ritardi nelle catene di approvvigionamento e aumento dei costi assicurativi per le compagnie shipping.
Gli operatori del settore monitorano con attenzione l’evoluzione della situazione, valutando possibili deviazioni delle rotte marittime e misure di sicurezza aggiuntive.
Fonte: ANSA












