Con il Decreto Legge approvato il 5 febbraio 2026 dal Consiglio dei Ministri, viene ulteriormente definito l’iter approvativo del Ponte sullo Stretto, in conformità ai rilievi della Corte dei Conti. Il provvedimento punta a rafforzare il coordinamento tra le Amministrazioni centrali coinvolte, tra cui Presidenza del Consiglio, MIT, MEF, MASE, Interno, Difesa, Protezione Civile e Salute, al fine di predisporre le necessarie integrazioni tecnico-istruttorie.
Direttiva Habitat e procedura per fasi
Il Decreto individua una procedura articolata per fasi per lo svolgimento degli adempimenti istruttori relativi all’attuazione della Direttiva Habitat. Tale percorso prevede il coinvolgimento coordinato di tutte le Amministrazioni competenti, con l’obiettivo di garantire coerenza e completezza nella valutazione ambientale dell’opera.
Chiarito il rapporto tra gli atti approvativi
Il provvedimento chiarisce inoltre il rapporto logico e cronologico tra i due atti fondamentali del processo autorizzativo: il decreto interministeriale di approvazione del terzo atto aggiuntivo alla convenzione MIT-SDM e la delibera CIPESS di approvazione del progetto. Questo passaggio mira a rendere più lineare e trasparente la sequenza degli adempimenti.
Nomina del Commissario per le opere ferroviarie
È infine prevista la nomina dell’amministratore delegato di RFI quale Commissario straordinario per le opere ferroviarie a terra incluse nell’accordo di programma. L’incarico ha l’obiettivo di garantire la realizzazione rapida delle infrastrutture di accesso ferroviario, in parallelo con l’avanzamento dell’opera principale.












