La Commissione europea segue da vicino la situazione dei blocchi camion nei Balcani occidentali, consapevole delle preoccupazioni sollevate dagli operatori del settore. Markus Lammert, portavoce della Commissione, ha confermato che l’Ue è in contatto con i partner regionali per individuare soluzioni efficaci e condivise.
Incontri e follow-up previsti
Mercoledì si è svolto un incontro tra la Commissione europea e gli ambasciatori dei sei Paesi dei Balcani occidentali. La prossima settimana è previsto un incontro di follow-up con i ministri dei Paesi interessati per discutere le azioni necessarie a garantire sicurezza, continuità dei trasporti e vantaggi economici per l’Ue.
Soluzioni pragmatiche e regolamentazione
Il portavoce ha sottolineato che, in linea con la strategia sui visti recentemente presentata, la Commissione lavorerà a stretto contatto con gli Stati membri per individuare soluzioni pragmatiche. L’obiettivo è garantire chiarezza giuridica per i viaggiatori e stabilità nelle rotte commerciali, esplorando anche l’introduzione di nuove norme sui soggiorni di breve durata a livello europeo.
Attenzione Ue e prospettive
La Commissione europea considera la questione dei blocchi camion nei Balcani occidentali di massima rilevanza. Le riflessioni in corso mirano a rafforzare la collaborazione regionale, preservare il flusso di merci e assicurare la sicurezza dei trasporti, mantenendo al contempo il rispetto della normativa Ue.
Fonte: Ansa












