L’Erbil Logistics Exhibition 2026 ha rappresentato il primo salone specializzato in logistica, trasporto, spedizioni e supply chain in Iraq. La manifestazione ha riunito esperti regionali per discutere le sfide del commercio internazionale e le opportunità legate ai nuovi corridoi di transito, evidenziando il ruolo strategico dell’Iraq come hub per le merci in transito tra Medio Oriente, Europa e Asia.
Panel e discussioni principali
Durante l’apertura, Serhat İmrak di IMSAN Group e Rami Karout dell’IRU hanno moderato due panel dedicati a Cross Cultural Trade and Logistics e The Future of Transit Transport: TIR Operations and the Development Road Project. I relatori, tra cui Gul Diril Saracoglu del Mersin International Port, Erman Ereke dell’IRU, Kadir Çirkin dell’UND e Kemal Bahadir del Consolato Generale di Turchia a Erbil, hanno analizzato come le sfide nel commercio transfrontaliero possano essere trasformate in opportunità. Il dibattito ha sottolineato l’importanza crescente dei corridoi terrestri e la necessità di soluzioni digitali per rendere il transito più sicuro ed efficiente.
Il ruolo del TIR in Iraq
Il sistema TIR è operativo in Iraq dal primo aprile 2025 ed è obbligatorio per tutte le merci in transito su strada. L’integrazione del sistema elettronico di pre-dichiarazione TIR-EPD consente di inviare informazioni anticipate sui carichi, rispettare i requisiti nazionali di sicurezza e gestione del rischio e ridurre significativamente la burocrazia ai confini. Grazie a questi strumenti digitali, il transito merci diventa più rapido, sicuro e affidabile per operatori e autorità.
Efficienza e nuovi percorsi commerciali
L’adozione del TIR e l’apertura di nuovi corridoi terrestri hanno già prodotto risultati concreti. Alcuni operatori hanno raggiunto tempi di transito incredibilmente ridotti rispetto alle tradizionali rotte marittime. Ad esempio, un operatore polacco ha completato un viaggio di andata e ritorno verso i Paesi del GCC interamente su strada in soli dieci giorni. Allo stesso modo, Hasbayrak International Transport dalla Turchia ha effettuato la prima spedizione verso il Kuwait via Iraq in appena quattro giorni, mentre un altro operatore turco, in collaborazione con un partner giordano, ha trasportato merci da Istanbul ad Amman in cinque giorni, riducendo drasticamente i tempi rispetto alle rotte via mare.
Prospettive future per il transito merci
I relatori hanno condiviso una visione a medio-lungo termine, sottolineando che nei prossimi cinque-dieci anni la digitalizzazione, la diversificazione dei corridoi e la cooperazione regionale saranno i principali fattori di cambiamento per il settore. Il potenziamento dei corridoi terrestri e l’integrazione di soluzioni digitali rafforzeranno il ruolo dell’Iraq come hub strategico per il transito merci, favorendo lo sviluppo economico e commerciale nella regione.
In foto da sinistra a destra: Erman Ereke Delegato Generale IRU, Gul Diril Saracoglu Responsabile Commerciale MIP, Rami Karout Senior Adviser IRU.
Fonte: IRU













