Il settore dei trasporti e della logistica è fondamentale per l’economia italiana ed europea, essendo alla base della movimentazione di merci, persone e servizi. Nonostante il suo ruolo cruciale, oggi questo comparto affronta una grande sfida: attrarre giovani talenti. La difficoltà di reperire professionisti qualificati sta minando la capacità di innovazione e crescita del settore, con un gap significativo tra domanda e offerta di lavoro.
Le percezioni dei giovani sul settore logistico
Per molti giovani, il settore della logistica è spesso visto come tradizionale, statico e poco interessante. L’idea prevalente è che il lavoro nel trasporto e nella logistica sia composto principalmente da funzioni manuali o ripetitive, con poca innovazione e un basso livello di digitalizzazione. Questo scarsa percezione di modernità e dinamismo, unita alla scarsa conoscenza delle opportunità professionali che il settore può offrire, contribuisce a rendere difficile il reclutamento di nuove leve.
Migliorare le condizioni di lavoro: un passaggio fondamentale per attrare i giovani
Per rendere il settore della logistica più attrattivo, è fondamentale affrontare alcuni aspetti strutturali che possono fare la differenza per le nuove generazioni. Ecco le principali strategie:
- Smart working per i ruoli operativi: Il lavoro remoto non è solo una necessità in tempi di pandemia, ma può rappresentare un’opportunità per rendere il settore più flessibile e accessibile per i giovani.
- Maggiore flessibilità e uso della tecnologia: Le nuove generazioni sono particolarmente sensibili all’adozione di tecnologie che possano migliorare la qualità del lavoro, aumentando la produttività e il benessere.
- Stabilità contrattuale per under 30: Garanzie di stabilità lavorativa e opportunità di crescita professionale sono elementi fondamentali per attrarre i giovani nel settore.
Inoltre, le aziende che investono in sostenibilità, una priorità per le nuove generazioni, avranno sicuramente un vantaggio competitivo nel reclutamento di giovani talenti.
Investire in formazione: colmare il gap tra aziende e giovani
Un altro punto cruciale per attrarre i giovani nella logistica è l’investimento nella formazione tecnica. Le aziende hanno bisogno di professionisti preparati per gestire i complessi cicli di trasporto e le dinamiche della supply chain, dalla fornitura di materiali alla distribuzione finale.
Un’importante soluzione a questo problema sono i percorsi di formazione tecnica proposti dagli Istituti Tecnici Superiori (ITS), che creano esperti in grado di rispondere alle esigenze del mercato.
È fondamentale, quindi, creare partnership durature con scuole, università e enti formativi per facilitare il trasferimento di conoscenze e competenze, offrendo ai giovani le giuste opportunità di inserimento professionale.
Le strategie per il settore logistico del futuro
Rendere il settore dei trasporti e della logistica più appetibile per i giovani non è solo una questione di cambiare la percezione che ne hanno, ma di investire concretamente in digitalizzazione, sostenibilità, formazione e qualità del lavoro. Solo così sarà possibile colmare il divario generazionale e garantire la continuità del settore in un mercato sempre più competitivo e complesso.
In quest’ottica, l’adesione al Freight Leaders Council rappresenta un’opportunità per un confronto generazionale costruttivo (sezione Young vs. Senior) e per approfondire tematiche di settore che possono fare la differenza nel futuro della logistica.

Sergio Osella – FLC Young











