È questo il tema centrale della Green Compact Roundtable organizzata da IRU e ospitata da ACEA a Bruxelles. Più di 30 rappresentanti del settore – tra cui operatori logistici, fornitori di energia e costruttori – hanno analizzato le opportunità e gli ostacoli della decarbonizzazione del trasporto stradale.
Focus sull’impatto economico della decarbonizzazione
Durante l’incontro si è discusso di:
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Risultati della nuova survey IRU Green Compact
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Aggiornamento della roadmap UE per la decarbonizzazione
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Costi legati alla transizione energetica
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Impatto del sistema ETS2
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Disponibilità di nuovi veicoli a zero emissioni
Cosa dice la survey IRU?
La ricerca IRU ha raccolto opinioni da operatori di Europa, Australia, Turchia, Messico e Asia Centrale. L’86% delle aziende intervistate sono PMI, il cuore del settore.
Risultati chiave:
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Forte impegno verso la sostenibilità
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Ma ostacoli importanti: alti costi di veicoli ed energia, infrastrutture limitate, norme complesse
Strumenti digitali per accelerare la transizione
IRU ha presentato due strumenti innovativi per supportare la transizione green nel trasporto stradale:
AFEM – Alternative Fuels and Efficiency Model
Calcola consumi, emissioni e costi grazie a dati telematici, considerando eco-guida e carico utile.
DRM – Decarbonisation Roadmap Maker
Simula scenari di decarbonizzazione per aziende e governi, valutando costi e impatti delle tecnologie.
Prossimo appuntamento a Vienna
Il prossimo Green Compact si terrà il 23 ottobre 2025 a Vienna, ospitato da LKW Walter. Il focus sarà su carburanti alternativi, logistica sostenibile e strumenti per ridurre le emissioni.
Collaborazione, innovazione e sostenibilità
Per una vera decarbonizzazione del trasporto su strada, servono politiche coordinate, tecnologie accessibili e supporto concreto agli operatori. IRU guida il cambiamento, ma la transizione richiede l’impegno di tutti.
Fonte: IRU











