Durante il suo intervento di martedì 16 settembre 2014 alla riunione informale dei ministri dei Trasporti comunitari, il ministro italiano chiede che i cofinanziamenti nazionali dei Corridoi di trasporto comunitari siano esentati dal Patto.
Il ministro parte della considerazione che lo scorso 11 settembre la Commissione Europea ha invitato gli Stati ad avanzare proposte per utilizzare la prima parte, parte a dodici miliardi di euro, del finanziamento di 26 miliardi stanziati dall’Unione per le Ten-T nel periodo 2014-2020. Questo è il singolo bando più cospicuo tra quelli finora destinati dall’Europa alle infrastrutture per il trasporto.
A queste risorse si sommano quelle dei Fondi Strutturali e d’Investimento Europeo 2014-2020 e l’integrazione di tali fondi con quelli precedenti – nell’ambito dei nove Corridoi europei – rientra negli accordi di collaborazione che sono in corso d’approvazione da parte dell’Unione Europea. “Nonostante il notevole sforzo finanziario compiuto dall’Unione Europea, di cui voglio sottolineare l’importanza, resta una significativa carenza di finanziamenti disponibili a livello pubblico e privato per coprire anche solo i 250 miliardi di euro necessari per completare la rete centrale”, sottolinea Lupi.
Quindi, il ministro ha espresso quattro “auspici” sull’utilizzo dei fondi. Il primo riguarda l’esenzione delle somme stanziate dai singoli Stati come co-finanziamento dei progetti Ten-T che rientrano nei progetti comunitari. Leggi tutta la notizia
Fonte: TE – TRASPORTO EUROPA












