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16 Set 2021
Dopo quello esistente ormai da 3 anni fra La Spezia e l’Interporto di Padova e quelli – ben più recenti – ativati fra le banchine di Pra’ e Melzo e successivamente ancora fra il PSA e Mondovì, i porti della Liguria da oggi vantano un nuovo ‘fast corridor’ doganale, attivato fra il Vado Gateway e la piattaforma di Nord Ovest, situata nei pressi di Mondovì.
Questo particolare strumento doganale permette, via camion o via treno ma sempre con il controllo satelittare affidato all’Agenzia delle Dogane, il trasferimento di merci containerizzate secondo percorsi privilegiati e controllati, dai porti nazionali a aree logistiche situate nell'entroterra, dove avviene il loro sdoganamento.
I benefici dell’introduzione di un fast corridor sono la decongestione delle aree portuali; riduzione dei tempi di permanenza dei container nel porto, con conseguente risparmio sui costi; riduzione dei tempi di percorrenza; maggior sicurezza, grazie alla combinazione dei controlli documentali e monitoraggio fisico del flusso di merci; digitalizzazione del processo (internet della logistica); possibilità per le aziende di integrare gli adempimenti doganali con le proprie procedure logistiche aziendali. Read more
Source: SHIP2SHORE